A1 Femminile - La Reyer Venezia senza fatica contro la Virtus Bologna

09.12.2019 00:34 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
A1 Femminile - La Reyer Venezia senza fatica contro la Virtus Bologna

Nella serata del ritorno di coach Liberalotto da avversario al Taliercio dopo 13 anni sulla panchina orogranata, l’Umana Reyer riprende la marcia in campionato, battendo la Virtus Segafredo Bologna 78-55.

Coach Ticchi inserisce nello starting five Petronyte al fianco di Carangelo, Anderson, De Pretto e Steinberga. Le orogranata cercano fin dall’inizio il gioco nel pitturato, con Bologna che risponde colpo su colpo: al 3′ è 6-6, prima di un primo allungo veneziano (10-6 di Steinberga in contropiede al 3’30”). Petronyte e Salvadores sono le protagoniste del primo quarto, con la lituana che tocca la doppia cifra (11 punti) al 6’30” e Steinberga subito dopo fa 19-10, con pronto time out ospite al 7′. La Virtus si ripresenta in campo con un parziale di 0-7 in 2′, poi un gioco da tre punti di Bestagno chiude i primi 10′ sul 22-17.

La partita ripete il cliché del primo quarto anche nel secondo periodo: l’Umana Reyer mantiene un margine tra i 3 e i 5 punti, prima che Penna infili la prima tripla della partita orogranata (29-23 al 12’30”). Anche Bologna, comunque, scalda la mano dall’arco ed è 32-31 con la bomba di Begic al 14’30”. L’Umana Reyer alza allora l’intensità difensiva, continuando in attacco a servire le lunghe e portando a casa in rapida successione i terzi falli di Begic e Tava. Al 16’30” Bestagno dalla lunetta fa 38-31, prima di spendere anche lei la terza infrazione, a rimbalzo offensivo, riscattandosi comunque subito con il canestro del 40-33, seguito dal contropiede di Anderson per il 42-33 all’intervallo lungo.

L’Umana Reyer trova subito, con Steinberga, il vantaggio in doppia cifra (44-33) alla ripresa del gioco, con il massimo margine che viene continuamente ritoccato: 48-35 con il 15° punto di Petronyte al 22′, 50-35 con il contropiede di De Pretto al 22’30” (con time out bolognese), 53-37 e 55-37 sempre con la numero 10 al 24’30”. La partita è ormai incanalata, con la Virtus che prova anche la zona e continua ad affidarsi a Salvadores nel tentativo di tenerla aperta. L’ultimo sussulto ospite è il 59-45 al 28′, perché il finale di quarto è nuovamente orogranata, con Gorini e Bestagno in bella evidenza, per andare all’ultimo periodo sul 66-47.

I ritmi calano, con entrambe le squadre che commettono alcune infrazioni di 24”. Un libero di Carangelo vale il +20 (67-47) al 31’30”, poi si rispondono Tassinari e Bestagno, con quest’ultima che aggiorna il massimo gap al 35’30” sul 73-51, ulteriormente ritoccato da Meldere al 37’30” sul 75-51. Sempre la giovane orogranata fa anche +25 (78-53) al 39’30”, con Salvadores che diventa la top scorer del match giusto sulla sirena, firmando il 78-55 finale.

Parziali: 22-17; 42-33; 66-47

Umana Reyer: Anderson 5, Bestagno 19, Carangelo 1, Gorini 5, De Pretto 10, Steinberga 10, Petronyte 17, Pastore ne, Meldere 4, Penna 5, Macchi 2. All. Ticchi.

Virtus: Micovic 6, D’Alie 2, Begic 5, Tassinari 9, Salvadores 20, Tava 5, Cabrini, Tartarini ne, Martines ne, Rosier 2, Williams 6, Cordisco. All. Liberalotto.