Notte da incubo per il Panathinaikos: Valencia difende il secondo posto

09.04.2026 22:48 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
Notte da incubo per il Panathinaikos: Valencia difende il secondo posto
© foto di EuroLeague Basketball

Il Panathinaikos è arrivato a Valencia con lo stimolo di una vittoria pesantissima a Barcelona e la possibilità concreta di realizzare dopo un lungo inseguimento il pass diretto per i playoff, ma in campo si presenta una squadra irriconoscibile, svuotata e senza traccia del carattere mostrato in Catalogna. La formazione di Ataman parte con il quintetto annunciato, prova a reggere l’urto nei primi minuti, ma il Valencia di Pedro Martínez, una vera realtà del vertice EuroLeague di questa stagione, impone subito un ritmo feroce, colpisce dall’arco con continuità e prende il controllo della gara già nel primo quarto, sfruttando una difesa greca molle e priva di idee (27-23).
I padroni di casa dominano a rimbalzo, trovano punti da più giocatori e costruiscono un vantaggio solido grazie a una pioggia di triple e a un attacco che sembra sempre un passo avanti, mentre il “trifoglio” resta aggrappato al punteggio solo a sprazzi. Il primo tempo si chiude con il Valencia in pieno controllo, forte di una doppia cifra di canestri dall’arco e di un’energia nettamente superiore, mentre il Panathinaikos rientra negli spogliatoi con l'affanno, nonostante il tabellone lasci ancora aperta una piccola finestra di speranza (56-47).

Nella ripresa la sostanza non cambia: gli spagnoli continuano a spingere sull’acceleratore, mantengono il comando delle operazioni e puniscono ogni esitazione degli ospiti, che non riescono mai a trovare una vera continuità difensiva. Il Panathinaikos prova a cambiare assetti, alterna quintetti con più creatori sul perimetro e soluzioni con lunghi diversi, ma la squadra non trova mai la chiave per spezzare il ritmo avversario, mentre il Valencia continua a colpire sia da fuori sia nel pitturato (82-69). La serata storta di Nunn, le difficoltà nel contenere i tanti protagonisti offensivi dei padroni di casa e l’incapacità di vincere i duelli individuali rendono il quarto periodo una lenta discesa verso un passivo pesante. Il 102-84 finale certifica una sconfitta che fa male non solo per lo scarto, ma soprattutto per le conseguenze in classifica, con i campioni di Coppa di Grecia risucchiati di nuovo nella zona play-in e il Valencia che, al contrario, mette in cassaforte il vantaggio del fattore campo.
Boxscore: 22 Montero, 16 Reuvers, 14 Badio, 10 Taylor, Puerto e Costello per il Valencia; 19 Hayes-Davis, 16 Osman, 10 Sloukas.