EuroLeague - Pianigiani: "È stata la nostra peggiore partita stasera"

EuroLeague - Pianigiani: "È stata la nostra peggiore partita stasera"

Simone Pianigiani commenta così la sconfitta dell'Olimpia Milano contro il Panathinaikos:

“Sfortunatamente abbiamo giocato stasera la nostra peggiore partita, non abbiamo mai perso con uno scarto così ampio quest’anno. Abbiamo sofferto troppo fisicamente la loro taglia, lo sapevamo che questo poteva essere un problema oggi, in particolare alla distanza. Troppa sofferenza a rimbalzo, sulla difesa fisica anche se abbiamo girato la palla e trovato le energie per provare ad andare in transizione. Abbiamo iniziato male il terzo quarto sbagliando qualche tiro, ci siamo innervositi e di fatto disconnessi dalla partita. Loro hanno giocato bene ed hanno chiuso con fisicità la partita, uccidendo la sfida. Clamoroso il dato finale dall’arco, nel momento chiave, quando avevamo bisogno di aprire la scatola, perché loro hanno collassato l’area, abbiamo buttato via qualche pallone e sbagliato tiri aperti che hanno lanciato loro in contropiede. Mike [James] si è innervosito, con 4 falli non voleva uscire e quando è rientrato era ancora scosso. Non mi sono accorto che aveva lasciato la panchina dopo la sostituzione. È un ragazzo generoso che ha sofferto la partita stasera, contro la sua ex squadra. Con il senno di poi posso dire che a Madrid abbiamo speso tanto, resto dell’idea che era giusto provare a portarla via giocando fino alla fine. Oggi indubbiamente nel finale non ne avevamo più. Loro stasera erano superiori, più solidi e più carichi, in missione. Su Calathes dovevamo fare una migliore difesa di squadra, rischiando qualcosa di più, ed evitando che costruisse così tanto per i compagni, anche a costo di fargli fare qualche canestro in più. I playoff? Questa serata pesa, non ho però mai fatto calcoli. Il calendario resta proibitivo, oggi non sarebbe bastata ma averla persa complica ancora di più la situazione. Pensiamo a giocare pallone su pallone, a crescere che è quello che ci interessa”.