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Cantù e la ricerca degli italiani, il settore giovanile è un'occasione

01.06.2026 12:00 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Fonte: La Provincia di Como
Cantù e la ricerca degli italiani, il settore giovanile è un'occasione

La ricerca di giovani talenti italiani rappresenta una delle priorità della Pallacanestro Cantù in vista del ritorno in Serie A. Le regole della Lega sul formato dei roster spingono infatti i club a investire sempre di più sui giocatori formati in Italia, in un contesto reso però più complicato dalla crescente attrattiva della NCAA, che grazie alle sue ingenti disponibilità economiche sta convincendo molti prospetti tra i 19 e i 24 anni a trasferirsi negli Stati Uniti. Per questo motivo il settore giovanile del Progetto Giovani Cantù può diventare una risorsa fondamentale per il futuro del club.

Il direttore sportivo del PGC Sergio Borghi ha spiegato che diversi ragazzi del vivaio sono già considerati profili di interesse per la prima squadra. «Ci sono sicuramente ragazzi del settore giovanile che possono essere di pieno interesse per la Serie A. Negli incontri che abbiamo avuto con lo staff di Cantù sono state messe sul tavolo le potenzialità dei vari ragazzi. Come PGC ci siamo sempre mossi con attenzione nel reclutamento e nello sviluppo dei giocatori. Vederli anche solo convocati nella massima divisione è una gioia per tutti noi». Borghi ha però invitato i giovani a non sentirsi arrivati: «Questa situazione non deve illudere i ragazzi, ma essere un richiamo forte a dare sempre il massimo. A noi interessa essere una società modello nella crescita dei giovani e vederli in prima squadra è un segnale importante».

Tra i nomi più promettenti figurano i classe 2008 Thomas Acunzo, Matteo Molteni, Bogdan Zimonjic e Nicolò Gualdi, oltre ai 2009 Simone Ventura, Federico Bagordo, Bol Lual Ring e Lorenzo Zotti Pavlovic. Molti di loro saranno impegnati nelle finali nazionali Under 19, un appuntamento che Borghi considera fondamentale per la loro crescita: «Arriviamo con una squadra molto sotto età, avendo tanti 2008 e 2009 in una finale che parte dai 2007. Tutti hanno assoluta qualità, ma non sarà facile. Ci aspettiamo che mettano in campo carattere per onorare il lavoro fatto in questi anni. Non abbiamo alibi e punteremo ad andare più avanti possibile».

Iacopo  De Santis
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Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.