Il Valencia mette la sordina al Palau: una notte che pesa più del punteggio
Ci sono partite che non raccontano solo un risultato, ma un divario totale: emotivo, tecnico, mentale. Al Palau Blaugrana è andata in scena una di quelle serate che restano impresse, perché il Valencia ha preso il controllo dal primo possesso e non lo ha più lasciato, trasformando un campo storicamente ostile in un palcoscenico dominato per quaranta minuti. Il 102‑77 finale non è solo un punteggio pesante: è la realtà di una squadra che ha imposto ritmo, fisicità e lucidità fin dall’inizio.
La gara, recupero della 33ª giornata di ACB, si è accesa subito nella direzione degli ospiti. I Taronjas hanno trovato il vantaggio con Taylor e da lì hanno costruito un primo allungo che è arrivato rapidamente sul +10 per chiudere il primo quarto sul 28‑14, con il Palau già inquieto. La reazione blaugrana non è mai arrivata davvero: ogni tentativo di rientro veniva spento da Montero, Cárdenas o Taylor, che riportavano la differenza oltre i 15 punti con una naturalezza disarmante.
All’intervallo il 46‑27 raccontava una partita già indirizzata, ma la ripresa ha reso tutto ancora più evidente. Valencia ha continuato a colpire da tre punti, con Montero e Pradilla a spingere il margine fino al 52‑29, mentre il pubblico del Palau iniziava a perdere la pazienza, tra fischi e fazzoletti bianchi sventolati verso la panchina di Pascual. Un’immagine forte, che sintetizza la frustrazione di una serata in cui la squadra catalana non ha mai trovato ritmo né continuità.
Shengelia ha provato a tenere in piedi il Barça con 17 punti, 6 rimbalzi e un ultimo tentativo di orgoglio nel terzo quarto, ma era troppo poco per cambiare la storia della partita. Hernangómez e Clyburn hanno aggiunto qualche lampo, ma senza mai incidere davvero sull’inerzia del match.
Dall’altra parte, invece, Valencia ha mostrato una coralità impressionante. Pradilla ha chiuso con una doppia doppia da 10 punti, 11 rimbalzi e 4 assist, De Larrea ha aggiunto 12 punti con grande presenza su entrambi i lati del campo, mentre Montero è stato semplicemente devastante con 19 punti e una leadership tecnica evidente in ogni possesso.
Il finale è stato una lunga marcia verso quota 100, raggiunta con la tripla di Key che ha messo il sigillo su una vittoria che vale molto più di due punti in classifica. Valencia chiude così la regular season con un brillante 25‑9, seconda solo al Real Madrid, mentre il Barça scivola al quinto posto, superato da Baskonia e Murcia.
È una notte che lascia segni profondi. Per Valencia è una dichiarazione di forza, per il Barcelona un campanello d’allarme che risuona forte in un Palau che non è abituato a vedere la propria squadra così in balia dell’avversario. E quando un palazzetto intero sventola fazzoletti bianchi, significa che il problema va oltre il punteggio.