EuroLeague - Il Real Madrid si riscatta e fa a pezzi l’Unicaja Malaga

Un parziale a cavallo tra il primo e il secondo quarto permette al Real di spiccare il volo e iniziare a dominare senza sosta
16.11.2017 22:54 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 310 volte
EuroLeague - Il Real Madrid si riscatta e fa a pezzi l’Unicaja Malaga

Dura solo un quarto il match tra i padroni di casa del Real (5-3) e l’Unicaja (3-5). Dopo il tracollo contro il Baskonia, Madrid si riscatta e batte con grande autorità (89-57) una Malaga stanca, offensivamente inadeguata e priva di un attaccante del calibro di Nedovic. Gli ospiti muovono poco la palla, sprecano tante occasioni e tirano con un rivedibile 21/61 dal campo (5/23 da tre). I Blancos, dall’altra parte, difendono con applicazione e sanno imporre il loro ritmo di gioco dall’inizio alla fine, senza concedere nulla agli avversari. Il top scorer madrileno è Carroll con 17 punti (5/7 dall’arco), ma a dare spettacolo è il solito Doncic con 13 punti (6/9 da due), 10 rimbalzi, 6 assist e una maturità irreale per un ragazzo di 18 anni.

 

Malaga tocca il +4 con Salin, Brooks e Milosavljevic, poi Madrid si sveglia con un break di 7-0 e l’attacco di Malaga comincia a fare fatica a causa delle percentuali e di tante occasioni sprecate. Nel finale del primo quarto, Fernandez segna da tre e innesca la fuga di un Real solidissimo in difesa. Campazzo, quindi, chiude la frazione con il colpo del 19-12 e i Blancos iniziano a dominare nel periodo successivo. Doncic serve la tripla di Thompkins, Carroll scrive 2 e il parziale dei padroni di casa diventa di 12-0. Diaz sblocca l’Unicaja, poi Doncic firma un paio di penetrazioni da fenomeno, Fernandez si alza ancora dall’arco e la truppa di coach Laso vola indisturbata sul +15 (35-20). La situazione rimane la stessa fino al ventesimo: Malaga (10/32 al tiro), all’intervallo, è sotto di 13 lunghezze con 27 punti realizzati.  

Nel terzo periodo, l’attacco di Malaga continua a non ingranare e a fare fatica sotto tutti i punti di vista. Gli ospiti, infatti, non hanno le risorse offensive per sognare una rimonta e la musica non cambia. Madrid esce dagli spogliatoi e piazza un break di 7-0 per conquistare il +18 (47-19); poi Doncic mette uno splendido canestro, Taylor scrive 2 e di nuovo Doncic realizza per regalare al Real il primo +20. L’Unicaja si è ormai arresa, con Maciulis che da tre aggiorna il massimo vantaggio madrileno (+23): il punteggio al trentesimo è fermo sul 62-38. I ragazzi di coach Laso, grazie alla tripla di Carroll, scollinano anche quota 30 punti di vantaggio (83-52 a 3 minuti abbondanti dalla fine), infine Campazzo mette la ciliegina sulla torta con la “bomba” dell’89-54 e l’incontro termina 89-55.