Serie B - L’Infodrive Capo d’Orlando fa tappa dalla Paffoni Omegna
Dopo le ultime uscite convincenti davanti al proprio pubblico, l’Infodrive Capo d’Orlando è pronta a tornare in trasferta per affrontare una delle squadre più solide e fisiche del girone: la Paffoni Fulgor Basket Omegna. Si gioca sabato 17 gennaio alle ore 21.00 al Palasport di Gravellona Toce, campo storicamente caldo e sempre difficile da espugnare. Una sfida che rievoca subito la gara d’andata, vinta dai paladini 88-83 alla Infodrive Arena al termine di quaranta minuti di grande intensità, equilibrio e maturità cestistica. Una partita in cui Capo d’Orlando seppe colpire nei momenti chiave, mostrando compattezza e lucidità nei possessi decisivi.
Il momento di forma di Omegna. La Paffoni Fulgor Omegna arriva alla sfida contro l’Infodrive con un rendimento recente fatto di luci e ombre, ma con indicazioni precise soprattutto sul proprio andamento casa/trasferta. Nelle ultime gare i piemontesi hanno alternato prestazioni convincenti a battute d’arresto, costruendo però gran parte delle proprie certezze davanti al pubblico di casa. Sul parquet di casa sono arrivate vittorie pesanti, come il 100-92 contro La T Tecnica Gema Montecatini e l’89-60 su Fidenza, successi che raccontano una squadra capace di alzare il ritmo, trovare continuità offensiva e scavare solchi importanti quando riesce a imporre il proprio gioco. Diverso, invece, il rendimento lontano da casa: sconfitte a Piazza Armerina (100-83), Piacenza (81-78), Orzinuovi (81-80), Vigevano (78-70) e contro gli Herons Montecatini (81-65), spesso maturate all’interno di gare combattute ma decise nei dettagli. Un andamento che conferma come Omegna resti una squadra pericolosa, intensa e molto più solida tra le mura amiche, dove proverà a sfruttare energia, aggressività e fiducia per mettere pressione a Capo d’Orlando fin dalle prime battute.
Le individualità di Omegna: punti, equilibrio e presenza sotto canestro. La Paffoni Fulgor Omegna si presenta come una squadra con gerarchie offensive ben definite e un mix interessante tra pericolosità perimetrale e presenza interna. Il principale riferimento è Andris Misters, miglior realizzatore dei piemontesi con 19.9 punti di media in oltre 32 minuti sul parquet, abbinando volume e buone percentuali sia da due che dall’arco, oltre a una presenza costante nei momenti chiave delle gare. Sotto canestro il peso specifico è garantito da Jacopo Balanzoni, che viaggia a 14.7 punti e 7.5 rimbalzi di media, offrendo fisicità, efficienza nel pitturato e solidità difensiva. A supporto del duo principale c’è Giacomo Baldini (11.3 punti), esterno capace di accendersi in striscia e di creare vantaggi dal palleggio, e Emanuele Trapani, giocatore completo che abbina 10.1 punti a una buona capacità di coinvolgere i compagni (4.1 assist). Tra le rotazioni, minuti e contributo arrivano anche da Manuel Dimeco, Alessandro Voltolini e Federico Casoni, elementi che garantiscono energia, rimbalzi e lavoro difensivo. Da segnalare infine l’uscita di Flavio Gay, che ha recentemente firmato con Avellino e non farà parte del roster a disposizione di coach Eliantonio per il prosieguo della stagione, accorciando le rotazioni sugli esterni.
Infodrive Capo d’Orlando: fiducia e identità. In casa Infodrive il momento è positivo, la squadra di coach Bolignano sta mostrando una crescente continuità difensiva, una migliore gestione dei possessi e una capacità sempre più evidente di leggere i momenti della partita. Le ultime gare hanno restituito l’immagine di un gruppo compatto, capace di soffrire e colpire con pazienza, senza snaturarsi. La vittoria dell’andata contro Omegna resta un riferimento mentale importante, ma la consapevolezza è che al ritorno servirà un livello di attenzione ancora più alto, soprattutto nei primi minuti e nelle fasi di inerzia.
Una sfida di dettagli. Al Palasport di Gravellona Toce sarà una partita fatta di ritmo, fisicità e scelte, dove ogni possesso avrà un peso specifico elevato. Omegna proverà a spingere sull’acceleratore davanti al proprio pubblico, Capo d’Orlando dovrà rispondere con ordine, solidità difensiva e lucidità offensiva. Una gara che vale punti, ma soprattutto misure: di maturità, di ambizione e di continuità.