Serie B - Assigeco Piacenza al colpaccio sul campo della Herons Montecatini
Il turno di riposo dello scorso weekend ha permesso all’Assigeco Piacenza di recuperare le energie, godendosi per qualche giorno in più il convincente successo ottenuto sul campo di Desio. Finito il tempo dei festeggiamenti, per i biancorossoblu è arrivato il momento di prepararsi a una nuova sfida dall’alto coefficiente di difficoltà, ovvero la trasferta toscana contro la Fabo Herons Montecatini. Il match avrà luogo alle 20:45 di questo sabato 17 gennaio al PalaTagliate di Lucca, e vedrà i Lupi affrontare una squadra reduce da una striscia positiva di quattro vittorie consecutive.
A pochi giorni dal match, coach Simone Lottici è consapevole dell’importanza e della difficoltà del prossimo impegno stagionale dei suoi ragazzi:
“Non sarà assolutamente una missione facile, ma andiamo a Montecatini per vincere. Per farlo dovremo scendere in campo determinati, con l’obiettivo di offrire una grande prestazione di squadra. A inizio campionato erano dipinti come la squadra favorita, durante il loro percorso hanno riscontrato qualche problema, ma con l’arrivo del mio amico Meo Sacchetti sono migliorati e stanno prendendo fiducia. Noi cercheremo di fare del nostro meglio, poi vedremo che risultato mostrerà il tabellone a fine partita”.
Avete inaugurato al meglio il nuovo anno, guadagnando due punti importanti sul campo di Desio. Quali sono le tue impressioni a freddo sul match?
“È stata una partita ben giocata, con concentrazione e con buona mentalità di squadra. Ci eravamo detti che sarebbe stata una gara difficile, che andava approcciata con grande aggressività difensiva e credo che i ragazzi siano riusciti a rispettare il piano partita. Contro il migliore attacco del campionato, abbiamo subito solo 72 punti, questa è una conferma dei passi in avanti che sono stati fatti”.
Ancora una volta abbiamo avuto un grande contributo da tutti i componenti della squadra. Pensi che il vostro segreto sia proprio quello di non avere un unico punto di riferimento, ma di potersi appoggiare ogni volta a qualcuno di nuovo?
“Assolutamente, ed è sempre stata questa la mia filosofia di gioco. Io credo che ci debba essere spazio per tutti e bisogna fare delle scelte non in base al canestro fatto o sbagliato, ma in base alla qualità delle decisioni prese sul campo. Questo modo di giocare sta pian piano pagando e stiamo acquisendo questa mentalità. All’interno della squadra si sta sempre più diffondendo la mentalità che non c’è un io, ma un noi, anche a livello offensivo”.
Dopo il match contro Desio avete goduto di un turno di riposo. Avete utilizzato questa occasione per lavorare in un modo diverso in allenamento queste due settimane?
“Abbiamo sicuramente approfittato del turno di riposo per lavorare ancora a livello fisico e sull’aspetto difensivo, ma è stato fondamentale poter rifiatare un attimo e liberare un po’ la testa. Sono stati tre mesi ricchi di impegni che hanno richiesto un grande dispendio di energia, quindi, in vista di ciò che ci attende nei prossimi mesi, ritengo che fosse necessario concedersi anche un attimo di riposo. Già dall’inizio di questa settimana però siamo tornati a lavorare con grande concentrazione, a Montecatini ci attende un match difficile e importante”.
Terminato il girone d’andata, possiamo iniziare a fare qualche considerazione in ottica futura. Quali possono essere le ambizioni di questa squadra?
“Questo è un campionato difficile da interpretare, quindi non è facile fare delle previsioni. Quest’anno bastano un paio di sconfitte o vittorie per cambiare completamente posizionamento all’interno della classifica. Ritengo che ancora non abbiamo raggiunto il massimo del nostro potenziale, quindi non possiamo avere degli obiettivi già definiti. Abbiamo fatto un errore di percorso il mese scorso, ma siamo perfettamente consci che tutte le partite vanno affrontate con grande determinazione”.
FABO HERONS MONTECATINI
Dopo una prima parte di stagione al di sotto delle aspettative, il presidente Andrea Luchi ha optato per un cambio di direzione in panchina, sostituendo coach Federico Barsotti con il leggendario Meo Sacchetti, arrivato a novembre per risollevare la classifica. Sono servite alcune partite di ambientamento, ma ora la Fabo Herons Montecatini sembra aver finalmente trovato la quadra e si presenta al match contro l’Assigeco reduce da quattro successi consecutivi, l’ultimo dei quali nella difficile sfida interna contro Omegna. Il quintetto titolare della squadra vede la presenza nel backcourt dello storico capitano di Vigevano Filippo Rossi, Lukas Aukstikalnis, fresco vincitore del campionato con Roseto e principale pericolo offensivo, e Nicola Mastrangelo, ala versatile dalle spiccate doti difensive. Sotto canestro sono pronti a farsi valere due giocatori che l’anno scorso militavano in Serie A2: l’ala grande Riccardo Chinellato, che dovrebbe rientrare in gruppo dopo aver saltato l’ultima di campionato per un guaio alla coscia, e il pivot Yannick Giombini, ex Juvi Cremona e gran rimbalzista. Dalla JuVi è arrivato pochi giorni fa anche il playmaker Ruben Zugno, pronto a rinforzare il reparto guardie con la sua esperienza e creatività. Dalla panchina come cambio degli esterni esce un veterano come Nicola Natali, oltre alla guardia calabrese Daniele dell’Uomo. A far rifiatare il reparto lunghi saranno invece Giorgio Sgobba, giocatore con molti punti nelle mani, e il pivot maliano classe 2006 Youssouf Kamate. Completano il roster i giovani Matteo Antonelli e Francesco Rosi.
Il match di andata si è concluso con il punteggio di 85-84 in favore di Piacenza, al termine di una gara estremamente combattuta decisa a pochi istanti dalla sirena da un canestro in penetrazione di uno strepitoso Lorenzo Calbini.