La T Tecnica Gema verso Roma per la finale playoff di B Nazionale
Sono servite dieci partite in 23 giorni e due serie playoff molto tirate, prima con Chiusi e poi con Treviglio, per permettere a La T Tecnica Gema Montecatini di arrivare alla ambita finale per la promozione in A2. L'avversaria, che esattamente come Montecatini ha rispettato il ranking del tabellone, è la Virtus GVM Roma 1960, prima classificata nel girone B al termine della stagione (così come l'altra finale sarà prima contro seconda, Vigevano-Caserta). Prima sfida lunedì sera, poi mercoledì gara2, sempre al PalaTiziano nella Capitale, con salto a due alle 20.30 per poi spostarsi sabato 13 al Palaterme, alle 20.45, dove si giocherebbe, stavolta lunedì 15 alle 20.30, anche la eventuale gara 4.
"Roma è un avversaria che rispetto a noi ha avuto una semifinale di tipo diverso. Noi con Treviglio abbiamo avuto il classico batti e ribatti, sono state entrambe serie dispendiose a livello tecnico e di energie, ma quella di Roma con San Vendemiano a un certo punto sembrava essere indirizzata per la squadra di Mecacci - commenta Marco Andreazza, coach rossoblù - Poi è stata brava la Rucker a portare tutto a gara5 vincendo due volte in Veneto. Senza che me ne voglia nessuno, penso che affrontiamo la vera favorita ma sarà una bella finale e mi auguro combattuta. Roma ha cambiato allenatore in corsa, lo ha fatto quando era prima in classifica, e poi ha inserito due top per la categoria come Spanghero e Arrigoni, il che la dice lunga sulle ambizioni della Virtus".
La T Gema lunedì e martedì, dopo la vittoria di gara5 con Treviglio e quella in trasferta di gara4, sempre in condizioni di "spalle al muro", ha tirato il fiato per 48 ore. "Qualche giorno di stop ci ha permesso di ricaricarci e di preparare al meglio la serie finale. Da mercoledì siamo tornati a lavorare a pieno regime - prosegue Andreazza -. In Coppa Italia con Roma, a Rimini, era stata una partita diversa, nel frattempo abbiamo perso purtroppo Fratto per infortunio, per cui un po' di gerarchie sono cambiate anche se diventa normale supplire alla assenze in vari modi quando giochi cosi tante partite in pochi giorni. Roma ha talento diffuso, sono 11 giocatori validissimi e tutti dal livello alto visto che il giovane Bazan sta trovando poco spazio ma è nelle rotazioni. Noi cercheremo di vendere cara la pelle in una serie molto impegnativa, dopo aver rincorso dallo 0-1 e dall'1-2 con Treviglio. La zampata giusta e' arrivata in gara4, ma mi preme dire che nelle ultime partite pur avendo ridotto le rotazioni, lo abbiamo fatto non per colpe specifiche o demeriti di qualcuno, ma solo perché quando le serie playoff si ingarbugliano, bisogna rivedere un po' i piani tattici. Per questo motivo ho chiesto a tutti di essere mentalmente, fisicamente e tatticamente sul pezzo e dentro la serie di finale che stiamo per iniziare. Se siamo arrivati qui a giocarci il salto di categoria, il merito e' di tutti, anche di chi nelle ultime settimane ha giocato meno".
La squadra e lo staff partiranno domenica pomeriggio per Roma (dopo l'allenamento del sabato alle 17 e di quello alla domenica alle 10) dove gioca l'ex Daniele Toscano e dove hanno giocato l'assistente Andrea Niccolai negli anni '90, vincendo una Coppa Korac, ai tempi del Messaggero, e il direttore generale Guido Meini prima di tornare a Montecatini.