VL Pesaro, il punto del DS Egidio: la scelta del coach e il futuro di Miniotas
La Vuelle Pesaro volta pagina dopo una stagione intensa e lo fa salutando Spiro Leka, il tecnico che ha guidato il gruppo biancorosso fino ai playoff senza riuscire a completare l’impresa della promozione. L'annuncio è arrivato dall'amministratore delegato Alessandro Dalla Salda. La società è alla ricerca di un nuovo condottoriero, e il direttore sportivo Nicola Egidio, alla terza stagione a Pesaro, parlando a Il Carlino, ha fatto il punto della situazione a partire dal riconoscimento del valore del lavoro svolto dall’allenatore: “È riuscito a coniugare i risultati con il bel gioco, un binomio che non sempre riesce. Saltava agli occhi di tutti che nello staff si era creata la stessa chimica che c’era fra i giocatori: l’intesa fra Leka, Baioni e Pentucci era forte, si sono completati e questo ha influito sulla squadra e sulla stagione”.
Ora la società è concentrata sulla scelta del nuovo allenatore, con l’obiettivo di proseguire il progetto tecnico avviato nell’ultima annata. Egidio ha spiegato il profilo ricercato: “I canoni da seguire per il profilo che cerchiamo sono due: un allenatore che sposi la causa e si allinei alle strategie societarie, continuando il processo della linea verde iniziata l’anno scorso nella costruzione della squadra che ci ha dato soddisfazione ed anche una persona che veda in Pesaro una realtà accattivante. Chi verrà qui potrà misurarsi con una piazza capace di portare 9.000 persone ad una partita di playoff promozione. Non ci precludiamo nessuna strada: potrebbe essere un coach giovane che voglia misurarsi con una realtà che può impreziosire una carriera, ma anche un coach che voglia rilanciarsi, nel caso in cui fosse finito sotto traccia. Non mi piace, però, il termine usato sicuro”.
La scelta del nuovo tecnico non dovrebbe richiedere tempi lunghi: “Abbiamo già delle idee e non vogliamo portarla alle calende greche”, ha spiegato il direttore sportivo, lasciando aperte diverse possibilità. Sul mercato degli allenatori potrebbero rientrare anche nomi già accostati alla Vuelle, ma Egidio potrebbe orientarsi verso un profilo meno scontato, magari anche straniero. La società intanto conferma la volontà di puntare sui giovani, senza rinunciare all’esperienza: “Sì, ma parliamo di giovani di qualità e poi vorremmo ricreare il giusto mix con i veterani perché abbiamo sotto gli occhi l’esempio di quanto questo binomio abbia funzionato”.
Per quanto riguarda il roster, la priorità è provare a trattenere alcuni protagonisti della stagione appena conclusa. Egidio ha indicato due nomi importanti: “Ci piacerebbe molto ripartire da Tambone e Miniotas. Matteo aveva firmato un 2+1 con uscita a giugno 2027, siamo pronti a ridiscutere il suo contratto per renderlo garantito fino in fondo”. Sul capitano aggiunge: “È naturale che ci abbia chiesto se saremo ancora competitivi ed è quello che speriamo azzeccando una miscela che, con un po’ di pazienza, potrebbe prevedere anche qualche ‘scontento’ che scende dalla serie A”. Infine, su Miniotas, il ds difende il lungo lituano: “Miniotas è arrivato scarico al finale di stagione, ma era evidente che non avesse recuperato pienamente dai due infortuni muscolari. Saremmo felici se decidesse di non uscire dal contratto il 30 giugno: sono ancora convinto che quando stava bene sia stato il lungo più forte del campionato, insieme a Matt Tiby”.