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Fortitudo Bologna vs Verona, diretta (49-46 con 8:00 da giocare, 4Q)

20.05.2026 21:54 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
Fortitudo Bologna vs Verona, diretta (49-46 con 8:00 da giocare, 4Q)
© foto di Federico Peretti / PB

FORTITUDO VS VERONA: DIRETTA
4Q Live - Tripla di Baldi Rossi, la Tezenis rimette la testa avanti. Ma Bologna prova a mettere le mani sulla partita con Moore e la bomba di capitan Fantinelli per il 49-46 con 8:00 da giocare.

3Q 44-43 - Si riparte da cinque punti di fila di Johnson per Verona, nel mezzo due di Moore: 33-13 con 7:40. Bomba di Moore che prova a sbloccarsi da tre. Bolpin dall'altra parte riprende a segnare allo scadere dei 24 secondi. Tripla di Sarto, risponde McGee, e replica anche Bolpin che impatta sul 39-39 con 4:30. Timeout Caja dopo il canestro di Loro del +2. In uscita, Sorokas trovato da Sarto spara da tre il 42-41 con 2:40. Zampini si alza dall'area e riporta avanti i suoi. Moore firma il controsorpasso sul 44-43 al 29'. Non arrivano altri canestri: 44-43 all'intervallo.

2Q 31-26 - Parte forte Bologna con un 4-0 firmato da Sorokas e Imbrò. Verona risponde subito con la tripla dall'angolo di Andrea Loro, 13-17 con 7:40. Moore serve Moretti, schiacciata. Loro ancora una volta spara dalla distanza, 15-20. Bel canestro di Sorokas dal post, Loro ci riprova e ancora una volta colpisce dalla distanza, 17-23 con 6:38. Sorokas segna due liberi, grande giocata di Moretti che segue il contropiede di Moore e realizza portando al timeout Ramagli sul -2. Moore dall'area impatta sul 23-23 con 4:30. La difesa della Fortitudo mette in grande difficoltà Verona, e alla fine arriva anche il sorpasso con la tripla di Mastellari del 26-23, break di 9-0. La Tezenis prova a sbloccarsi con Zampini che subisce fallo su tiro e avrà due liberi: 2/2, 26-25 con 2:25. Tripla di Sorokas, scippo di Fantinelli sul passaggio di Zampini e canestro del 31-25 con 1:20. Timeout. Si chiude sul 31-26 il pirmo tempo.
Fortitudo: Sorokas 13, Fantinelli 4, Moretti 4, Moore 4, Mastellari 3, Imbrò 2, Sarto 1, Anumba
Verona: Loro 9, Zampini 4, Bolpin 4, Baldi Rossi 3, Johnson 3, McGee 3, Ambrosin, Monaldi, Serpilli, Poser


1Q 9-14 - Moore anticipa e in campo aperto apre la gara. McGee spara da tre, Bolpin dalla media fa 2-5 con 7:30. Allunga sul 2-7 la Tezenis con i liberi di Zampini, poi gara ferma all'instant replay. Ancora Bolpin dalla media, mentre si accende Sorokas per la Fortitudo: quattro punti di fila per il 6-9 con 4:00. Anticipo di Anumba, Fantinelli va a realizzare da solo. Tripla di Baldi Rossi, che pizzica il pubblico facendo il gesto del silenzio, e si prende tecnico. Sarto fa 9-12 dalla lunetta. Justin Johnson appoggia con un semigancio i punti del 9-14 al 10'.

PREVIEW: Il PalaDozza si prepara a una di quelle serate che, a Bologna, non hanno bisogno di presentazioni. Mercoledì 20 maggio, alle 20:30, la Fortitudo apre la sua semifinale contro Verona in una serie al meglio delle cinque che rimette al centro il valore del fattore campo e la solidità costruita durante l’anno. La formula è quella classica, casa‑casa‑fuori‑fuori‑casa, e già questo basta a spiegare quanto valore abbia iniziare davanti al proprio pubblico. 

La Fortitudo arriva da una gara 5 contro Avellino che Attilio Caja definisce senza giri di parole “di grande difficoltà”, una partita in cui la pressione del dentro‑fuori ha messo alla prova la tenuta mentale della squadra. Eppure, nelle sue parole c’è la consapevolezza di un gruppo che ha saputo meritarsi questo traguardo, nonostante le problematiche che hanno accompagnato la stagione. Caja lo dice con la franchezza che lo contraddistingue: solo chi è in malafede può trovare qualcosa da ridire sul percorso fatto fin qui.

Le assenze non mancano: Valerio Mazzola e Lorenzo Benvenuti non saranno della partita, mentre Gianluca Della Rosa resta in dubbio fino all’ultimo. Ma il vero dato che accompagna la Fortitudo è un altro, ed è quello che pesa di più: in tutta la stagione, la squadra ha perso una sola volta in casa, e l’ultima sconfitta al PalaDozza risale a sette mesi fa, contro Pesaro. Un fortino vero, che nei Play‑in e nei Playoff ha sempre spinto avanti chi lo aveva dalla propria parte.

Dall’altra parte, Verona arriva con la lucidità di chi sa di affrontare una delle società più storiche e blasonate del campionato. Alessandro Ramagli parla di una serie intrigante, aperta, entusiasmante, e sottolinea come le due squadre siano partite con le stesse ambizioni e abbiano vissuto un percorso simile, sia sul piano tecnico sia nei risultati. Il fattore campo pesa, certo, ma Verona si presenta con fiducia e con la convinzione di sapere cosa serve per provare a cambiare l’inerzia della serie.

Anche Lorenzo Ambrosin insiste sul valore dell’occasione. Per lui, scendere in campo in una semifinale playoff è un privilegio, e affrontare la Fortitudo significa misurarsi con una delle squadre più quotate per pubblico, tradizione e qualità del roster. Sa che l’ambiente sarà caldo, sa che il PalaDozza non perdona, ma la squadra è carica e non vede l’ora di iniziare questa sfida che profuma di grande basket. I precedenti stagionali raccontano una storia di equilibrio spezzato da contesti diversi: Bologna ha vinto 55‑47 la gara di ottobre, Verona ha risposto con un netto 78‑60 a gennaio. Due partite speculari, due letture opposte, nessuna indicazione definitiva su ciò che accadrà adesso.

La gara sarà trasmessa su LNP Pass, con copertura radiofonica su Radio Sanluchino e audiocronaca su Canale 88 per quanto riguarda la Fortitudo, mentre Verona sarà anch’essa live sulla piattaforma LNP. È una semifinale che mette insieme storia, ambizione, carattere e un palazzetto che sa come accendere le partite importanti. La Fortitudo difende il suo fortino, Verona arriva con idee chiare e fiducia nei propri mezzi. Il resto lo dirà il campo, in una serie che promette di essere vibrante fin dalla prima palla a due.