A2 - Reale Mutua Torino impegnata sul caldo campo di Roseto

A2 - Reale Mutua Torino impegnata sul caldo campo di Roseto

La Reale Mutua Basket Torino è pronta a tornare sul parquet per la seconda giornata del girone di ritorno della Serie A2 Old Wild West. Domani, domenica 11 gennaio, i gialloblù saranno di scena al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi, dove alle 18.00 affronteranno la Liofilchem Roseto in una trasferta tutt’altro che semplice contro l’attuale fanalino di coda. La formazione guidata da Paolo Moretti arriva a questo appuntamento dopo la beffarda sconfitta interna contro Rimini, maturata allo scadere con la tripla di Tomassini che ha gelato il Pala Gianni Asti. Un ko amaro, arrivato al termine di una gara intensa e combattuta, nella quale Torino aveva condotto per lunghi tratti trascinata da un solido Robert Allen e dalla miglior prestazione stagionale di Marco Cusin. Il bilancio stagionale torna così in equilibrio, con 10 vittorie e 10 sconfitte, ma le indicazioni offerte sul campo restano positive. Adesso l’obiettivo è ripartire subito, cercando di tornare a muovere la classifica già in Abruzzo. Serviranno attenzione, compattezza e un atteggiamento aggressivo per affrontare una sfida che nasconde molte insidie. Giovanni Severini introduce così la partita: “Arriviamo a Roseto con grande voglia di riscatto, dopo due buone prestazioni che però non ci hanno premiato. Roseto in casa è sempre pericolosa, spinta da un pubblico molto caldo. Sarà una gara diversa rispetto all’andata, anche perché loro hanno cambiato volto. Dovremo farci trovare pronti.”

GLI AVVERSARI – L’ANALISI DI FLAVIO BOTTIROLI
“Quella con Roseto è una partita complicata. Rispetto alla gara di Torino sono una squadra profondamente diversa: gli innesti di Laquintana e Del Chiaro hanno dato struttura e nuove soluzioni. Le ultime tre uscite parlano chiaro: vittoria a Milano, sconfitta allo scadere con Brindisi e ko solo nell’ultimo minuto a Bologna contro la Fortitudo. È un gruppo vivo, energico, che non merita la posizione in classifica. Non dobbiamo farci ingannare: hanno esperienza e qualità, soprattutto sugli esterni. Robinson è in un momento straordinario, segna tiri difficili ed è difficile da limitare. Laquintana e Cinciarini portano leadership e letture, mentre sotto canestro Cannon e Petrovic stanno giocando molto bene. L’arrivo di Del Chiaro aggiunge ulteriore fisicità. Servirà lucidità, massima concentrazione e la capacità di restare dentro il nostro piano partita. Roseto è un campo storicamente caldo e impegnativo: dovremo essere solidi dall’inizio alla fine.”