Warriors, Steve Kerr rompe il silenzio sulla richiesta di cessione di Kuminga
Steve Kerr ha voluto chiarire pubblicamente la sua posizione riguardo a Jonathan Kuminga, proprio mentre l'ala dei Golden State Warriors ha ufficialmente richiesto di essere scambiata. Nonostante le voci di una frattura insanabile - alimentate dalle recenti e continue esclusioni del giocatore, che non vede il campo dal 18 dicembre e ha collezionato 13 senza entrare consecutive dopo essere stato titolare nelle prime 12 gare stagionali l'allenatore ha gettato acqua sul fuoco prima della sfida contro i Knicks. "Il nostro rapporto è buono e non c'è molto altro che io possa dire sul resto", ha dichiarato Kerr. "È quel che è. È una situazione difficile per tutti. Fa parte di questa lega e fa parte di questo lavoro. Continuiamo semplicemente ad andare avanti. È una situazione dura".
Con il mercato che entra nel vivo dopo il 15 gennaio, data in cui Kuminga è diventato tecnicamente scambiabile, la gestione dello spogliatoio diventa cruciale in attesa della deadline del 5 febbraio. Kerr, che ha rivelato di aver avuto un confronto diretto con il giocatore, ha minimizzato l'impatto di questa richiesta di cessione sull'equilibrio della squadra, escludendo problemi interni: "Non sarà una distrazione", ha assicurato il coach. "Jonathan è un ragazzo fantastico, i suoi compagni di squadra gli vogliono bene e si sta comportando bene. Non ci sarà alcuna distrazione". Parole diplomatiche che tentano di mantenere la calma, nonostante il talento congolese sembri ormai un corpo estraneo nelle rotazioni di Golden State.