Senza Kawhi i Clippers espugnano Toronto e tornano in Top 10 a Ovest
Senza Kawhi Leonard, i Clippers si presentano a Toronto con una posta in palio chiarissima: vincere per rientrare nel Top 10 a Ovest e rimettersi in carreggiata in chiave play-in. L’inizio però è tutto dalla parte dei Raptors, che sfruttano ritmo e corsa per scappare subito via in transizione, fino al +14 dopo una tripla in campo aperto di Brandon Ingram, già in doppia cifra e simbolo di una squadra che corre più veloce e più convinta (18-4). Los Angeles fatica a contenere le folate canadesi e chiude sotto 32-24 il primo quarto, mentre Tyronn Lue prova a cambiare l’inerzia aprendo la rotazione a inizio secondo periodo: TyTy Washington Jr. si presenta con una tripla, Ivica Zubac lotta a rimbalzo e con un tap-in riporta i Clippers a un possesso di distanza sul 46-43, ma ogni volta che sembra arrivare l’aggancio Toronto trova una risposta. Cam Christie sbatte contro la fisicità di Collin Murray-Boyles, Scottie Barnes detta i tempi in attacco e prima dell’intervallo, servito da Jamal Shead, firma il canestro che manda i Raptors al riposo avanti 61-52.
La partita però cambia volto dopo la pausa lunga: i Clippers rientrano duro e piazzano un 14-2 che ribalta l’inerzia, con Jordan Miller chirurgico dall’arco e Kobe Sanders glaciale dalla lunetta per il primo vantaggio di serata losangelino. Toronto reagisce ancora, si appoggia a Sandro Mamukelashvili e a un Gradey Dick in striscia per tornare sul +11 (89-78) prima dell’ultimo quarto, ma proprio quando sembra pronta a chiudere i conti, la squadra di casa si inceppa. L’ultimo periodo si apre con un 11-0 Clippers che riporta tutto in equilibrio, Cam Christie rimette avanti i Raptors sul 92-91, poi un nuovo parziale dei canadesi li spinge a +8 a 3'30" dalla fine. Comincia però la crisi offensiva totale dei padroni di casa, che non segnano più fino alla sirena dei 48 minuti. Los Angeles ne approfitta e si affida al talento e all’esperienza di James Harden, che riparte firmando i canestri dell’aggancio a quota 109 e mancando di un soffio il tiro della vittoria allo scadere. In overtime, però, non c’è storia: ancora una tripla di Jordan Miller che apre la strada al 116-111, i Raptors continuano a trovare il ferro invece della retina e solo Scottie Barnes riesce a tenere viva la fiammella riportando i suoi a -1 nell’ultimo minuto. Harden gli risponde immediatamente, Ingram sbaglia il tiro della speranza e i Clippers possono festeggiare il 121-117 che li riporta nel Top 10 dell’Ovest