Sabonis rientra e i Kings volano: quarto successo di fila contro Washington
A Sacramento la notte ha un sapore speciale: Domantas Sabonis torna in campo dopo 27 partite di assenza e lo fa con l’impatto di un veterano che non ha mai perso il filo del gioco. Entra dalla panchina a metà primo quarto, ritrova subito ritmo e presenza, e in poco più di venti minuti ricuce il legame tecnico con una squadra che nel frattempo ha imparato a correre, a condividere il pallone e a reggere l’urto anche senza il suo faro. Il pubblico lo accoglie come un ritorno atteso da settimane, mentre Russell Westbrook (26 punti, 6 assist) si prende la scena offensiva con una serata di energia pura, guidando i Kings in un avvio da 41 punti nel primo periodo e in un primo tempo in cui Sacramento sembra avere sempre una risposta pronta. Anche Dennis Schroder, rientrato dopo la squalifica, aggiunge ordine e ritmo, contribuendo a un attacco che gira con fluidità e che trova soluzioni da ogni lato del campo.
Washington prova a restare agganciata con le iniziative di Alex Sarr (19p) e Tre Johnson (18p), ma paga l’assenza di Trae Young, ancora fermo per problemi a ginocchio e quadricipite. La squadra di Keefe alterna buone sequenze a momenti di difficoltà nel contenere la fisicità dei Kings, che sfruttano ogni errore per correre e allungare. Il 67-61 dell’intervallo fotografa una partita viva, ma è il terzo quarto a segnare la differenza: Sacramento alza l’intensità difensiva, costruisce un parziale solido e prende il controllo emotivo della gara, mostrando una maturità che nelle ultime settimane sta diventando marchio di fabbrica. Il quarto successo consecutivo arriva così, con la sensazione che il rientro di Sabonis (13 punti, 5 rimbalzi, 5 assist in 21') possa rappresentare il tassello definitivo per dare continuità a un gruppo che, finalmente al completo, sembra pronto a rilanciare le proprie ambizioni stagionali.