Kawhi e Harden dominano e i Clippers staccano gli Hornets nella ripresa
Due giorni dopo aver travolto Utah, gli Hornets affrontano la seconda fermata del loro lungo road trip a casa Clippers, in una sfida che incrocia ambizioni diverse ma urgenze simili: Charlotte vuole dare continuità alla sua miglior versione recente, mentre Los Angeles ha bisogno di punti pesanti per restare agganciata alla zona play-in a Ovest. La partita si apre nel segno di Moussa Diabaté, che sfrutta subito energia e tagliafuori per firmare i primi sei punti degli Hornets e chiudere un primo quarto da protagonista assoluto sotto canestro, mentre i californiani faticano a trovare ritmo al tiro ma compensano con una costante presenza in lunetta, unico modo per non perdere il contatto (22-26). L’ingresso di Kawhi Leonard e Nicolas Batum nel secondo quarto cambia progressivamente la narrazione: Kawhi porta i Clippers per la prima volta avanti, le squadre si rispondono colpo su colpo e sono proprio le due triple pulitissime di Batum a fissare il 45-43 dell’intervallo, dando ai padroni di casa il primo, piccolo segnale di controllo.
Il vero strappo arriva dopo la pausa, quando Leonard decide che è il momento di prendersi la partita: in meno di cinque minuti mette 16 punti, attaccando dal mid-range, in post e in transizione, e porta i Clippers fino al +9, anche se LaMelo Ball – autore di una prova completa con 25 punti, 9 rimbalzi e 5 assist – tiene viva Charlotte riportandola fino a una sola distanza di possesso prima del 86-84 con cui si entra nell’ultimo quarto. Lì, però, i Clippers non tolgono il piede dall’acceleratore: Jordan Miller apre il periodo con una tripla, Harden allunga con due bombe consecutive che ricacciano indietro gli Hornets e qualche minuto più tardi lo stesso Miller trova Kobe Sanders sul perimetro, mentre Kawhi vince uno contro uno il duello con Brandon Miller per spingere il margine fino al +14 (114-101), massimo vantaggio della serata. È il colpo definitivo: Charlotte non ha più le energie per rientrare davvero, il punteggio si assesta sul 117-109 e la serata si chiude con i Clippers che possono guardare avanti alla sfida contro Washington con la consapevolezza di aver gestito da squadra matura un match che, pur iniziato in salita con l’exploit di Diabaté, li ha visti crescere alla distanza dietro alle certezze di Leonard e Harden.