Danilo Gallinari: "Vincere il titolo NBA a New York deve essere qualcosa di unico"
New York sta vivendo con esaltazione il trionfo nelle Eastern Conference Finals in attesa di conoscere l'avversaria della Western con cui duellare per il titolo NBA 2025-2026. Un ambiente che Danilo Gallinari conosce bene: se gli emigranti italiani a cavallo tra Ottocento e Novecento entravano negli USA da Staten Island, Danilo vi è arrivato dalla porta principale del Madison Square Garden nel 2008 con il pick #6 del draft, rimanendoci fino al 2011 e la trade di Carmelo Anthony. Così descrive la Grande Mela questa mattina sulle pagine de La Gazzetta dello Sport.
"Sono passati più di 50 anni dall'ultimo titolo e vincere a New York è qualcosa di unico. Puoi farlo in qualsiasi altra città, ma lì ha un sapore tutto suo, un'energia particolare. Non oso immaginare cosa stiano provando i giocatori in questo momento, sapendo quanto sarà caldo il Madison Square Garden durante le Finals: sarà una bolgia incredibile, come in nessun'altra arena. È un mondo a parte: la città, le pressioni, le emozioni. Ho sperimentato cosa significa perdere a New York per due anni. Poi, al terzo, già solo tornare ad avere un record positivo e riportare entusiasmo era stato speciale. I Knicks sono una delle poche squadre in cui, quando c'è questo clima, vai in trasferta e giochi praticamente in casa. In questi playoff è successo a Cleveland, a Philadelphia... i tifosi di New York sono ovunque."