Dallas ritrova la rotta: Flagg guida i Mavericks contro i Nets
Dopo due passi falsi di fila, Dallas sceglie la serata contro Brooklyn per rimettere in ordine la propria marcia, affidandosi a un piano gara coraggioso e a un Cooper Flagg ormai sempre più al centro del progetto Mavericks. Jason Kidd sorprende ancora con un quintetto senza un creatore primario tradizionale: accanto a Flagg ci sono Jaden Hardy e Dwight Powell, e la scommessa paga subito dividendi, perché Hardy mette 11 dei suoi 14 punti nei primi cinque minuti, con tre triple che aprono il campo e danno fiducia a tutto il gruppo. Con il passare dei possessi Flagg trova ritmo e letture, Klay Thompson esce dalla panchina per punire dall’arco e Moussa Cisse impone fisicità vicino al ferro, permettendo ai Mavs di chiudere il primo quarto sul +9 (32-23) e di restare saldamente in controllo anche nel secondo periodo, quando il talento del rookie si vede nei tiri difficili messi a segno al rientro sul parquet. Dall’altra parte, è Michael Porter Jr. a tenere a galla i Nets con la sua mano educata, e anche quando Flagg accende il pubblico con un mini-show su entrambi i lati del campo, il buzzer beater da tre di Terance Mann fissa il 56-45 dell’intervallo e ricorda a Dallas che la partita è tutt’altro che chiusa.
Il rientro dagli spogliatoi, infatti, porta con sé il momento più complicato per l’attacco dei Mavericks: il flusso offensivo si inceppa, le soluzioni si accorciano e Porter Jr., ancora caldissimo, sfrutta ogni esitazione per riportare Brooklyn a contatto e cambiare tono alla gara. L'American Airlines Center trattiene il fiato quando Flagg si gira la caviglia sinistra e rientra negli spogliatoi per qualche minuto, dando la sensazione che l’inerzia stia per girare definitivamente, ma il rookie torna in campo, rimette ordine e consente a Dallas di presentarsi all’ultimo quarto ancora avanti di sette (84-77). I Nets, però, non mollano mai: si spingono fino al 99-95 a 5' dalla sirena senza trovare il possesso dell’aggancio, ed è lì che Naji Marshall si prende la scena, firmando 12 punti nell’ultimo periodo con tre canestri consecutivi che spezzano definitivamente la resistenza di Brooklyn. A calare il sipario ci pensa ancora Flagg, con la tripla che chiude i conti e consegna ai Mavericks il 113-105 finale.