Treviso, Nicola carica: "Non è finita finché non è finita, è il nostro slogan"
Coach Marcelo Nicola superconcentrato nella missione salvezza della sua Nutribullet Treviso: “Certo che ci crediamo, tanto più ora che abbiamo messo in fila due successi. Però, lo capisco che possa sembrare banale, non è il momento di fare tabelle, non avrebbe senso. Piuttosto dobbiamo proseguire a fare il nostro lavoro, dando il massimo. Ora serve concentrarci solo sulla prossima partita contro Tortona. "Non è finita finché non è finita" lo prendiamo come slogan per questa parte finale di stagione”.
Quale può essere la chiave per raggiungere la salvezza lo spiega sulle pagine del Corriere dello Sport. “Acquisire sempre maggiore fiducia in attacco, per essere aggressivi e compatti in difesa. Ci è capitato che quando siamo meno fluidi nella costruzione dei giochi perdiamo la capacità di essere uniti, un blocco granitico, dietro. Non deve accadere. Dobbiamo trovare il modo di esprimere la massima energia in entrambi i lati del campo”.
Nicola ha deciso di nuovo di sposare la causa di Treviso: “Quando è arrivata la telefonata di Treviso la situazione di classifica, e della squadra, era complicata, molto complicata. Non ho esitato un attimo però, perché ha deciso il mio cuore e quindi non avrei mai potuto dire di no. Ho accettato la sfida di far restare questo club, questa città, nella Serie A di basket perché è il posto che merita. Sono un professionista oggi, come lo sono stato da giocatore. Il nostro lavoro ti pone spesso di fronte insidie, ma anche sfide. Io le ho accettate e spero di riuscire a portare la barca in un porto sicuro”.