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A1 F - Finita la stagione delle Lupe, parla coach Piazza: "Soddisfatti di quanto costruito"

Dal rischio play out ai quarti di finale con la Reyer, il bilancio di Giuseppe Piazza per l'Alama San Martino di Lupari
28.03.2026 16:05 di  Eduardo Lubrano  Twitter:    vedi letture
A1 F - Finita la stagione delle Lupe, parla coach Piazza: "Soddisfatti di quanto costruito"

La stagione sportiva dell'Alama San Martino di Lupari nella serie A1 è finita con i quarti di finale, giocati con l'Umana Reyer Venezia, che ha vinto le due gare in programma. Ma coach Giuseppe Piazza, allenatore delle Lupe è tutt'altro che trtiste: "Diciamo che non si è mai contenti quando si perde e vorrei vedere il contrario. Però sono soddisfastto del fatto che ci siamo arrivati ai play off, quando solo due mesi fa era più probabile che avremmo giocato per la salvezza".

Cosa è successo allora? "Il lavoro è quella cosa che ti aiuta sempre. A volte la strada non la trovi subito, a volte ci metti un pò di più ma alla finje i risultati arrivano. Noi dopo la sconfitta con Brerscia siamo tornate in palestra il giorno dopo, il lunedì. Ed abbiamo iniziato l'allenamento con gli scivolamenti difensivi. Come poi abbiamo fatto per il resto della stagione. Perchè serviva richiamarci tutti e tutte ad un atteggiamento mentale diverso. Più orientato alla fase difensiva di quanto non avessimo fatto fin lì. Perchè evidentemente non era abbastanza. Ed oggi siamo comunque soddisfatti di quel che abbiamo costruito: è sbagliato pensare che a San Martino di Lupari ogni anno si possano fare i play off, bisogna stare con i piedi per terra. Quest'anno poi è stato più difficile degli altri anni".

Può dirci perché? "Perchè rispetto ad altre annate abbiamo fatto più fatica ad inserire le straniere nuove. Noi siamo costretti a muoverci nel mondo dei college, per motivi di risorse, così ogni anno prendiamo delle giocatrici brave ma che non hanno esperienza fuori dagli Stati Uniti. A volte l'adattamnento è più veloce e semplice, a volte come quest'anno, e ci tengo a dirlo, non per colpa delle tre ragazze che abbiamo preso (Scott. Hobbs, Sabel perchè Cvjiasnovic veniva da Faenza,ndr) ma perchè le persone sono diverse ed hanno reazioni diverse ai cambiamenti così radicali poi. Impengo e dedizione suoper, ma per un pò hanno faticato a capire cosa chiedevamo lorto. Però anche questo è il bello di questa società: prendiamo delle ragazze, le valorizziamo e poi le lasciamo andare nel basket d'elitè".

Finito il suo terzo anno con le Lupe che farà l'anno prossimo? "Mi pare che la volontà di andare avanti ci sia tanto da parte della società che da parte mia. Ora a breve - perchè sul mercato femminile bisogna muoversi in fretta - faremo la valutazione dei programmi, magari non più di anno in anno ma a duer anni, delle risorse e ci metteremo al lavoto, con la decisione sul mio futuro tra le cose da affrontare. Ma ripeto io qui m i sono trovatop benissimo. prima di arrivare a San Martino ne sentivo parlare bene. E' meglio di quel che si dice. Le persone sono importanti, dal presidente ai tanti dirigenti  volontari, c'è un ambiente sereno dove si lavora davvero bene. Ci si può esprimere al meglio delle proprie possibilità e questo è fantastico"

Questa sarà anche la sua terza estate alla guida della Nazionale Under 20 impegnata negli Europei di categoria. Come andrà? "Beh io spero che vada come al solito, cioè con un'altra medaglia.... visti i due bronzi degli ultimi due anni. Come sempre saà difficile perchè dopo Francia e Spagna siamo più o meno tutte lì e quindi la concorrenza è dura. Ma sono fiducioso. Abbiamo fatto un raduno di tre giorni con un gruppo allargato (le annate di questo Europeo sono 2006-'07 con possibili inserimenti forse di 2008-'09, ndr) ed è andato molto bene perchè tutte le giocatrici quando indossano la maglia azzura riescono ad esprimere qualcosa in più del solito. Sarà anche quest'anno una buona squadra che potrà competere. Il 4 giugno iniziamo il raduno, un mese prima dell'inizio del torneo in Lituania - domenica 4 giugno con la Polonia,ndr -   poi ci sranno 4 o 5 giorni di pausa per le ragazze che hanno la maturità e poi via fino alla prima partita".

Due flash per descrivere questa stagione a San Martino? "La prima cosa che mi viene in mente è il finale in crescendo di Irene Guarise. L'anno scorso ha avuto problemi fisici e sono molto contento di come li ha superati e ripeto della parte finale di quest'anno. Lei che tra l'altro è un patrimonio di questa società. E voglio parlare del nostro pubblico, partendo da gara due dei quarti di finale con Venezia al PalaLupe. Poteva semnbrare una partita già scritta ma il nostro tifo è stato presente in gran numero,e ci ha sostenuto fino alla fine, regalandoci una grande festa. E questo anche aiuta durante l'anno a lavorare bene. Colgo l'occasione per ringraziare Andrea Mazzon per le parole che ha avuto proprio per i nostri tifosi"