La Libertas Livorno in campo a Cividale per superare un tabù
Dopo la brutta prestazione di mercoledì sera contro Pistoia, la Libertas torna in campo questa domenica 29 marzo alle ore 19 per affrontare Cividale del Friuli. I Gialloblù non sono esattamente un avversario malleabile, ma questa considerazione deve costituire una motivazione in più per la squadra di Diana, chiamata al pronto riscatto dopo l’inattesa battuta d’arresto registrata nel turno infrasettimanale. Tra l’altro contro la Gesteco, per la LL, fino ad ora non sono mai arrivate soddisfazioni. Sei precedenti e sei volte il referto rosa è stato consegnato a Coach Pillastrini. Non a Marco Andreazza nei primi cinque precedenti. Non ad Andrea Diana nel match di andata.
Cividale sta vivendo un girone di ritorno con alti e bassi. Mercoledì ha vinto in modo agevole contro Roseto, ma nel complesso ha perso la continuità della fase ascendente del campionato. Sarebbe fin troppo facile addebitare la questione all’addio al fuoriclasse Ferrari – il giovanissimo ex Borgomanero è passato alla Virtus Bologna a inizio anno – e alla necessità di ridisegnare gli equilibri tattici della squadra. Il club friulano ha comunque operato qualche correttivo. Da Avellino è arrivato Cosimo Costi, da Pistoia (nei giorni scorsi) Campogrande. Il maggior terminale offensivo è Lucio Redivo che dopo l’incomprensibile prestazione di Rieti (0 tiri in 32’) è tornato ad essere il cecchino temibile che tutti conosciamo. Rota è il play di riserva che spesso -insieme a Mastellari altro componente del gruppo storico della Gesteco – chiude le partite. Attenzione anche a Cesana, al lungo ed esperto Berti ed ovviamente a Deshawn Freeman, il 5 ex Fortitudo che nello smile non vuole mosche sul naso. Per la Libertas l’impegno è gravo e sul piano squisitamente tecnico-tattico, e su quello psicologico perché c’è da ripartire dopo lo scivolone con Pistoia. Palla a due alle 19 al Modigliani Forum con arbitri Salustri, Ugolini e Giunta.