Dinamo Sassari, recupero Marshall e un innesto per la ripartenza
Dopo una settimana preziosa utilizzata per rifiatare e ricaricare le batterie, la Dinamo torna da oggi in palestra per preparare al meglio il rush finale della stagione. Complice la sosta dedicata alla finestra della Nazionale, impegnata nel doppio scontro con la Gran Bretagna per le qualificazioni alla FIBA World Cup 2027, la squadra avrà a disposizione altre due settimane per recuperare preziose energie fisiche e mentali. Il campionato di Serie A riaprirà i battenti il prossimo 7 marzo e vedrà la compagine affrontare le ultime nove decisive sfide di regular season, tenendo conto del turno di riposo previsto per la partita che si sarebbe dovuta disputare contro Trapani.
In vista di questo sprint per la permanenza nella massima serie, il roster si presenterà quasi certamente con una novità fondamentale nel reparto guardie. La società è infatti prossima ad annunciare il sostituto di Jacob Pullen, accasatosi in Turchia all'Ankaragücü; tramontata l'ipotesi Geno Crandall, il nuovo innesto avrà il delicato compito di portare continuità e di supportare Desure Buie, le cui noie al ginocchio hanno reso questa pausa una vera e propria benedizione. Il nuovo arrivo, tuttavia, imporrà anche delle scelte tattiche e di mercato: il club dovrà decidere se mantenere sette stranieri a referto o salutarne uno, con Beliauskas che, procedendo per esclusione e nonostante l'ottimo rendimento, appare l'indiziato numero uno.
Sotto le plance, invece, coach Veljko Mrsic deve fare i conti con l'incidente occorso a Thomas, che lascerà scoperta la casella di ala forte titolare per un periodo stimato di 4-6 settimane. Per sopperire a questa grave assenza, lo staff tecnico conta sull'atteso rientro di Carlos Marshall, il quale dovrebbe assorbire parte dei minuti da numero quattro alternandosi con Mezzanotte e Vincini. Nonostante la frustrazione del giocatore per il lungo stop, ci vorrà probabilmente qualche partita perché "lo Chef" torni al cento per cento della forma. L'obiettivo della squadra, pur incerottata, resta chiarissimo: blindare la salvezza. Attualmente terzultima a quota 12 punti, la Dinamo deve mantenere a debita distanza il fanalino di coda Treviso, staccato di sei lunghezze e già battuto nel primo scontro diretto stagionale.