Crisi Aquila Trento, il direttore sportivo Rudy Gaddo ci mette la faccia
Il momento dell'Aquila Trento è senza dubbio delicato: le 6 sconfitte rimediate nelle ultime 7 uscite evidenziano una crisi strutturale che va oltre l'analisi della singola partita. Il nervosismo delle recenti settimane è esploso contro Reggio Emilia, culminando in un tris di falli tecnici che ha spianato la strada alla fuga degli emiliani. A metterci la faccia in conferenza stampa post-partita, al posto del solito Massimo Cancellieri, si è presentato Rudy Gaddo. Le sue parole sono state un'ammissione delle difficoltà attuali: «La partita si commenta da sola. In questo momento Reggio Emilia è una squadra che, come dicono i recenti risultati, sta brillando, e oggi ha messo a nudo tutte le nostre difficoltà. Dopo un primo tempo molto complicato nel quale siamo andati sotto nel punteggio, nel terzo quarto abbiamo provato a rientrare, ma poi dopo l'episodio arbitrale ci siamo completamente sciolti. La squadra ci ha provato, questo è chiaro, ma semplicemente gli avversari sono stati nettamente superiori».
Dalla sosta per le nazionali in poi, Trento ha saputo imporsi solamente contro Venezia, sia in coppa che in campionato, faticando a trovare la giusta continuità. Tuttavia, Gaddo ci tiene a non cancellare quanto di buono fatto finora dalla squadra, difendendo con orgoglio i traguardi raggiunti in ambito continentale: «Nonostante le recenti difficoltà che stiamo avendo penso che bisogna retribuire grandi meriti a questa squadra, capace comunque di raggiungere un super risultato europeo. Banalizzare i quarti di finale di Eurocup significa non aver capito la realtà di Trento. Penso che chiunque debba avere chiaro che nel nostro percorso, seppur non piaccia ovviamente a nessuno, serate come questa possano capitare. Certo, vogliamo evitarle, ma Reggio Emilia è una squadra con valori di altissimo livello, i canestri di Caupain nei momenti importanti lo certificano, e come tale è stata capace di vincere agilmente».
Il divario di rendimento tra l'Eurocup vissuta e il campionato italiano LBA in questo momento è lampante, con molti atleti che non sono riusciti anche durante la stagione a replicare nel weekend i picchi prestazionali registrati nei turni infrasettimanali. A questo proposito, la dirigenza ha offerto una chiave di lettura logistica legata al forte dispendio energetico: «Anche in molte partite alla nostra portata bisogna considerare che i nostri ragazzi erano reduci da lunghe e dispendiose trasferte, e non è banale replicare quanto fatto pochi giorni prima contro avversari che hanno una settimana per preparare le contromisure». Nonostante l'attuale momento nefasto, l'obiettivo della post-season resta saldo nella testa dell'ambiente bianconero: «Crediamo ancora nei playoff, ma una brutta serata come questa non può e non deve essere la fotografia della stagione e la nostra storia lo certifica».