NBA Playoff | Luke Kennard firma la sorpresa Lakers in Gara 1 contro Houston

NBA Playoff | Luke Kennard firma la sorpresa Lakers in Gara 1 contro Houston
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Luke Kennard apre la serie con la miglior prestazione della sua carriera ai playoff (27 punti) e diventa il volto inatteso della vittoria dei Los Angeles Lakers sui Houston Rockets, un 107-98 che indirizza subito il primo turno. L’esterno, arrivato a febbraio per allungare la rotazione perimetrale, si prende il palcoscenico con una serata di grande efficienza al tiro da fuori e dà respiro a un attacco privo dei due principali realizzatori stagionali. Accanto a lui c’è la regia di LeBron James, che chiude con 19punti, 13 assist e 8 rimbalzi e tiene in mano il ritmo della gara, sfruttando ogni spazio concesso da una difesa texana spesso in affanno. Deandre Ayton aggiunge presenza interna con 19 punti e 11 rimbalzi, mentre il gruppo costruisce un successo che nasce soprattutto dalla qualità delle scelte offensive e dalla capacità di punire ogni errore avversario. I Lakers tirano con percentuali altissime dal campo (60,6% dal campo) e, pur tentando pochissimi tiri complessivi e concedendo molti rimbalzi offensivi, restano sempre davanti grazie a una difesa aggressiva che costringe Houston a percentuali molto più basse. Tutto questo arriva in un contesto segnato dalle assenze pesanti: Luka Doncic e Austin Reaves fuori da inizio aprile per i californiani, Kevin Durant fermato all’ultimo per un problema al ginocchio, con Los Angeles brava a trasformare il vuoto lasciato dalla stella avversaria in un vantaggio tattico evidente.

I Rockets provano a restare agganciati con i 19 punti di Alperen Sengun, la doppia dimensione di Jabari Smith Jr. (16 punti, 12 rimbalzi) e l’energia di Amen Thompson (19 punti), ma faticano a trovare continuità offensiva per tutta la sera. Reed Sheppard (17 punti, 8 assist) trova ritmo dall’arco con diverse triple, eppure la squadra di Ime Udoka non riesce a compensare la serata storta al tiro complessivo, come sottolinea lo stesso allenatore (37,6%) parlando di tante cose fatte bene ma di opportunità sprecate. Dall’altra parte i Lakers trovano un altro tassello importante in Marcus Smart, che porta 15 punti e regia secondaria con 8 assist, incarnando quella “forza di volontà” indicata da lui stesso come chiave della serie. Le parole di LeBron vanno nella stessa direzione, con l’idea di un gruppo costretto a fare qualcosa in più in assenza di così tanto talento offensivo e chiamato a proteggersi a vicenda su entrambi i lati del campo. In questo quadro entra anche il momento simbolico di Bronny James, che apre il secondo quarto condividendo il parquet con il padre nei primi minuti davvero significativi della sua giovane carriera di playoff, aggiungendo una nota di continuità familiare a una serata già densa di significati tecnici. La serie ora guarda a Gara 2 a Los Angeles, con i gialloviola che partono da un vantaggio costruito su collettivo, precisione al tiro e letture difensive, mentre Houston è chiamata a ritrovare efficienza realizzativa per rimettere subito in discussione l’inerzia.

 
Redazione Pianetabasket.com
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