Covid-19, bollettino 30 luglio. Mondo oltre 17 milioni di contagi

30.07.2020 18:30 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Covid-19, bollettino 30 luglio. Mondo oltre 17 milioni di contagi

Coronavirus Italia. Nel bilancio del 30 luglio ecco la curva epidemica in Italia. Sono venute a mancare 3 persone: si tratta del numero più basso dall'inizio dell'emergenza. Sono 386 contro i 289 di ieri i nuovi casi che si registrano soprattutto in Veneto (+112) e in Lombardia (+88), ce ne sono poi 39 in Sicilia e 35 in Emilia Romagna. Le regioni senza nuovi contagiati sono 5: Umbria, Sardegna, Valle d'Aosta, Molise e Basilicata.

Ricordiamoci che viviamo in un momento di grande incertezza, anche dal punto di vista scientifico, e che occorre mantenere alta l'attenzione. La mobilità è stata il fattore più importante nella diffusione del contagio. Chi scrive questo rapporto non conosce nessuno ricoverato in terapia intensiva, ma si ritiene molto fortunato di vivere in zone poco colpite dalla pandemia (campagna toscana) come il tenore Bocelli. Qui le regole sull'uso della mascherina.

Ancora però non si va verso un stop delle vittime in Italia, salite a 35.132 con un incremento di 3 (6 ieri). Pazienti in terapia intensiva: 47 (ieri 38). I guariti raggiungono quota 199.796. Gli attualmente positivi sono 12.230. La prudenza è sempre d'obbligo.

Il boom di positivi dipende in gran parte dai 112 casi del Veneto, alle prese con un focolaio importante nel centro di accoglienza di Casier (Treviso): tutti i positivi rilevati finora (oltre 100) sono asintomatici e già in quarantena, anche i negativi. con 382 positivi (ieri 288).

Stato di emergenza. Il Senato ha approvato - con 170 voti favorevoli, 4 no e 133 astenuti - lo scostamento di bilancio da 25 miliardi, chiesto dal governo per finanziare le misure di contrasto all'emergenza coronavirus contenute nel decreto di agosto. Il nuovo deficit servirà nelle intenzioni del governo a  finanziare le misure contenute nel nuovo decreto di agosto, tra cui: proroga della cassa integrazione, assegni di disoccupazione, blocco licenziamenti e  revisione del calendario fiscale

Coronavirus Mondo. Invece sotto  il grafico che aggiorna i dati in tempo reale della Johns Hopkins University conferma che alle 17:30 del 30 luglio gli Stati Uniti sono il paese con il maggior numero di infetti, oltre 4,2 milioni, il Brasile supera 2,5 milioni e l'India 1,2; e siamo ormai a oltre 17,0 milioni di contagi confermati nel mondo.

4.447.648 USA ; 2.552.265 Brazil ; 1.582.028 India ; 832.993 Russia ; 471.123 South Africa ; 408.449 Mexico ; 400.683 Peru ; 351.575 Cile ; 303.092 United Kingdom ; 301.530 Iran ; 282.641 Spain ; 277.402 Pakistan ;  276.055 Colombia ; 274.219 Saudi Arabia ; 247.158 Italia ; 234.889 Bangladesh ; 228.924 Turkey ; 222.469 France ; 209.228 Germany ; 178.996 Argentina ; 121.263 Iraq ; 117.382 Canada ; 110.460 Qatar ; 106.336 Indonesia ; 87.363 Cina. Totale contagi mondo 17.084.446. Totale morti mondo: 668.250.

Gli invincibili non esistono. "I picchi di casi Covid-19 in alcuni Paesi sono in parte guidati da giovani che hanno abbassato la guardia durante l'estate dell'emisfero settentrionale". Lo afferma il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. "Lo abbiamo detto e lo ripetiamo: i giovani non sono invincibili. I giovani possono essere infettati, possono morire e possono trasmettere il virus ad altri", ha aggiunto.

Germania. Sale ancora il numero di contagi, facendo registrare 902 nuovi casi nelle ultime 24 ore, secondo i dati del Robert Koch Institut di Berlino. La soglia di allarme al momento però si supera solo nel distretto di Dingolfing-Landau in Baviera, dove nei giorni scorsi è stato segnalato il focolaio nell'azienda agricola di Mamming. Mentre il distretto dello Schwesig-Holstein di Dithmarschen, nel nord della Germania al confine con la Danimarca, registra 44 nuove infezioni in una settimana e si sta avviando alla soglia critica (50 nuove infezioni ogni 100.000 abitanti in 7 giorni) che prevede il ritorno a misure di contenimento e distanziamento sociale.

Morbillo. Una pandemia potrebbe presto causarne un'altra: nel mondo 80 milioni di bambini rischiano di contrarre il morbillo, come conseguenza diretta della mancata vaccinazione durante la pandemia di Covid-19. A lanciare l'allarme è il Fondo Onu per l'Infanzia (Unicef), confermando che al momento nei Paesi del Sud del mondo ma anche in quelli del Nord, un numero molto elevato di bambini non è più immunizzato. Sempre per la stessa fonte, a causa della crisi sanitaria da coronavirus almeno 30 campagne di vaccinazioni anti-morbillo sono saltate e sono tutt'ora cancellate in 68 nazioni: un danno globale e senza precedenti dagli anni '70 del secolo scorso. Il vaccino in questione protegge anche i piccoli da tetano, polio e febbre gialla.

Già prima dell'inizio della pandemia di Covid-19, negli ultimi due anni Unicef aveva registrato uno stallo della copertura immunitaria per queste patologie, ora ulteriormente peggiorata da mesi di mancate vaccinazioni. Un'allarme che riguarda soprattutto i Paesi dell'Africa e dell'Asia, già colpiti e dai sistemi sanitari carenti, ma tocca anche nazioni a reddito medio, quali Brasile, Venezuela e Messico – al momento epicentri del coronavirus – dove nel 2019 le campagne di vaccinazione del morbillo erano già diminuite del 20%.

I primi campanelli d'allarme si sono già manifestati, ad esempio in Vietnam, dichiarato ‘libero' dal morbillo dal 2015, ma dove lo scorso maggio sono stati registrati 341 casi. In Repubblica Centrafricana, Medici senza frontiere ha censito almeno 26 mila casi negli ultimi 7 mesi e ora i bambini da vaccinare sono 1,9 milione. Nella Repubblica democratica del Congo, alle prese con un'epidemia di morbillo da giugno 2019, in tutte le 26 province, nel 2020 un migliaio di bambino è già deceduto, 7 mila in un anno, e 380 mila sono stati infetti.

Il sistema ospedaliero di Hong Kong potrebbe "collassare" con l'impennata di casi di Covid-19: a lanciare l'allarme è la governatrice Carrie Lam che, invitando a restare a casa, ha spiegato che la città è "sull'orlo di un focolaio di comunità su larga scala". Ieri si sono registrati 145 nuovi casi di Coronavirus. Un record negativo che porta le autorità a stabilire nuove misure di contenimento come l'obbligo per i cittadini di indossare le mascherine in pubblico e il divieto di assembramento.

Il ministro brasiliano della Scienza e della Tecnologia, Marcos Pontes, ha annunciato di aver contratto il Covid. "Mi sento bene, ho solo un po 'di sintomi influenzali e mal di testa", ha spiegato il ministro, aggiungendo che continuerà a lavorare da remoto in quarantena domiciliare. I nuovi casi registrati ieri sono stati 69.074. Intanto boom di prescrizioni di idrossiclorochina, farmaco raccomandato dal presidente ma sconsigliato dall’Oms. Nel frattempo riaperti i confini agli stranieri che arrivano in aereo

Il Belgio torna a restringere le misure sanitarie per frenare l'aumento dei contagi che il Paese ha visto dall'inizio di luglio. La premier Sophie Wilmes, dopo la riunione del Consiglio nazionale di sicurezza, ha annunciato che la 'bolla sociale', il numero di persone che è possibile frequentare ogni settimana, si restringe da 15 a 5, e viene ridotta la partecipazione ad eventi al chiuso (massimo 100 persone) e all'aperto (massimo 200)

USA. La scelta di Donald Trump di non contrastare con il lockdown la pandemia per non fermare l'economia statunitense non ha avuto l'effetto sperato (ma tanti morti si): Washington ha ufficializzato una contrazione del Pil congiunturale pari a -32,9%. Crolla anche l’economia tedesca con un -11,7% su base annua. Stime pessime anche per Regno Unito, Francia, Italia e Spagna, mentre sembra meno forte l’impatto del virus sulla Cina.

USA 2. L'ex candidato repubblicano alla Casa Bianca Herman Cain, è morto a causa del coronavirus. L'imprenditore di 74 anni, noto come il "Re della pizza", era stato ricoverato il 2 luglio scorso e - secondo quanto riportano alcuni media - potrebbe aver contratto il Covid-19 al controverso comizio di Donald Trump a Tulsa, alla quale ha partecipato. Le immagini di quel giorno lo mostrano tra i sostenitori del tycoon senza mascherina e senza il rispetto del distanziamento sociale.

In Svezia, tra i pochi paesi europei a non aver deciso per il lockdown e la chiusura delle attività economiche e produttive per contenere il contagio da Coronavirus, è stata raggiunta la soglia degli 80mila casi positivi. Per questo, il governo di Stoccolma ha dichiarato oggi che continuerà a incoraggiare le persone a lavorare da casa quando possibile. Lo riporta il Guardian. La raccomandazione rimarrà in vigore fino al nuovo anno, soprattutto per evitare l'affollamento dei mezzi pubblici. Anche perché l'Agenzia per la salute pubblica del paese ha osservato che "se i casi tornano a crescere, c'è un rischio considerevole di una nuova ondata della pandemia in autunno".

Sembra funzionare nei macachi il vaccino anti Covid-19, sviluppato dall'azienda americana Moderna con l'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive (Niaid) degli Stati Uniti, diretto da Anthony Fauci. Sperimentato in questi primati non umani, il vaccino ha indotto la produzione e una potente attività degli anticorpi neutralizzanti, una rapida protezione nelle vie respiratorie e protetto da lesioni polmonari, secondo i dati del New England journal of medicine. Il 27 luglio i National Institute of Health hanno annunciato l'avvio della fase 3 della sperimentazione del vaccino in 89 siti americani su circa 30.000 volontari sani. Il gruppo di ricercatori guidato da Barney S. Graham, vicedirettore del Centro per la ricerca dei vaccini presso l'Istituto nazionale per le allergie e le malattie infettive, ha somministrato ai macachi rhesus due dosi di vaccino a due diversi dosaggi e poi i macachi sono stati infettati con il virus. Quello sviluppato da Moderna è un vaccino ad Rna modificato. I test hanno evidenziato la capacità del vaccino di indurre una marcata risposta immunitaria, con la produzione di anticorpi neutralizzanti in grado di contrastare il coronavirus.