A2 F - Virtus Cagliari in casa della Cestistica Spezzina

08.12.2017 18:46 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 64 volte
A2 F - Virtus Cagliari in casa della Cestistica Spezzina

Dovrà lottare contro il suo passato la Virtus Surgical Cagliari impegnata domani sera (ore 20,30) nella trasferta in Liguria in casa della Cestistica Spezzina nell’undicesima giornata di andata della serie A2 femminile. Quattro ragazze che militano nella formazione ligure hanno vestito in passato (alcune lo scorso anno) la casacca della Virtus e ora sono il punto di forza della formazione allenata da Marco Consolini. Si tratta di Lavinia Da Silva, Elisa Templari, Chiara Cadoni e Elisabetta Linguaglossa. Ex, ma anche punto di forza della Cestistica Spezzini che viaggia nelle zone centrale della classifica con 10 punti finora conquistati e solo quattro sconfitte. Avversaria quindi da non sottovalutare e contrastare in ogni modo. La Virtus messa in archivio la sconfitta della scorsa settimana in casa dell’Empoli vuole assolutamente rialzare la testa e puntare al successo in Liguria. La squadra, come sempre, ha preparato puntigliosamente la sfida di domani lavorando sulla difesa per cercare di mettere in difficoltà la formazione avversaria. Una squadra, quella ligure che ha nel blocco “ex Virtus”  il suo punto di forza. Una marcatura rigida dovrà avere Elisa Templari, miglior realizzatrice delle padroni di casa che finora ha realizzato 125 punti e catturato 26 rimbalzi. A proposito di rimbalzi, la migliore in casa Spezzina è certamente Lavinia Da Silva. La pivot portoghese ha segnato solo 90 punti, ma di palloni sotto le plance ne ha fatto suoi ben 58.  Due in più della “sarda” Chiara Cadoni. Lei di rimbalzi è a quota 56 ma di punti ne ha fatto soli 91. Una che si difende bene sia in attacco che in difesa è Elisabetta Linguaglossa. Solo, si fa per dire, 66 punti realizzati e 36 palloni recuperati sotto le plance.

La gara tra la Cestistica Spezzina e la Virtus Surgical Cagliari inizierà alle 20,30 e sarà arbitrata dai signori Marcello Martinelli di Brescia e Michel Bavra di Desio.