Virtus Bologna in emergenza a Dubai in uno scontro diretto. È il momento di Ferrari?

15.01.2026 10:15 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Virtus Bologna in emergenza a Dubai in uno scontro diretto. È il momento di Ferrari?
© foto di Ciamillo

Non c’è spazio per le scuse nel vocabolario di Dusko Ivanovic, nemmeno quando la trasferta prevede un lungo volo verso Dubai, tre ore di fuso orario e una palla a due fissata per un orario insolito, le 17:00 italiane, e con una situazione infermeria certamente non favorevole. La Virtus si presenta a questo appuntamento cruciale - un vero e proprio scontro diretto, dato che entrambe le squadre hanno un record di 10-11 - in piena emergenza. Oltre alle note assenze di Luca Vildoza e Aliou Diarra, e alla partenza di Brandon Taylor, si aggiunge il forfait di Alen Smailagic, fermato da un'infiammazione alla parete addominale che lo terrà ai box per un paio di settimane. Una situazione critica che potrebbe aprire le porte del campo al giovane Francesco Ferrari, ma che soprattutto richiederà lo spirito visto nella rimonta-impresa di Mestre contro la Reyer: cuore, gambe e rifiuto della sconfitta.

Per il "sergente di ferro" montenegrino, la stanchezza non è un fattore fisico, ma puramente uno status mentale. Dopo aver ribaltato il -18 contro Venezia, la squadra ha dimostrato ancora una volta che il carattere non manca, ma la sfida odierna richiede un ulteriore passo avanti. Vincere oggi, dopo il successo dell'andata, significherebbe mettere una seria ipoteca sugli scontri diretti in caso di arrivo in volata. Ivanovic, pragmatico come sempre, ha inquadrato così la sfida: "Sarà una partita difficile, contro una squadra come Dubai che gioca veramente bene, specialmente in casa. Sarà complessa per noi perché dopo questo lungo viaggio dovremo farci trovare pronti per affrontare una partita di tale difficoltà. Specialmente alcuni giocatori saranno maggiormente responsabilizzati dato che gli sarà richiesto di giocare in posizioni diverse".

La duttilità tattica sarà dunque l'arma chiave per sopperire alle assenze, un concetto ribadito anche da Daniel Hackett. Il veterano bianconero sa che servirà una prova di maturità per arginare i padroni di casa: "Ci aspetta una partita importante contro un avversario che già nella partita d'andata – e in generale in questa Eurolega – si è dimostrato molto forte e attrezzato. Stiamo ancora fronteggiando un po' di emergenza, però faremo il possibile per giocare con la testa e per vincere". Mentre la squadra scende in campo (diretta su Sky Sport Basket e Nettuno Bologna Uno, arbitri Perez, Zamojski e Baki), la dirigenza resta vigile sul mercato: serve un esterno con punti nelle mani capace di coprire i ruoli di play e guardia. L'ipotesi JD Notae da Trapani è per il momento ferma a causa dell'infortunio del giocatore, ma la caccia al rinforzo continua.