Polemica Fenerbahce: "EuroLega gestita nel peggior modo possibile"

23.05.2026 16:10 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Polemica Fenerbahce: "EuroLega gestita nel peggior modo possibile"

La sconfitta del Fenerbahçe Beko nella Final Four di Eurolega ad Atene contro l’Olympiacos è passata quasi in secondo piano dopo le pesanti polemiche esplose per l’organizzazione dell’evento. Migliaia di tifosi turchi hanno denunciato ritardi interminabili agli ingressi dell’arena, problemi nella gestione dei posti e una situazione caotica che avrebbe trasformato uno degli appuntamenti più importanti del basket europeo in un’esperienza frustrante e, per molti, umiliante. Secondo il dirigente del club Cem Ciritci, numerosi sostenitori muniti di regolare biglietto non sarebbero riusciti a entrare in tempo, mentre famiglie intere sarebbero state separate nella confusione generata all’esterno del palazzetto. 

La polemica si è ulteriormente aggravata dopo le accuse secondo cui circa 5.000 tifosi dell’Olympiacos privi di biglietto sarebbero riusciti ad accedere all’impianto, mentre i sostenitori del Fenerbahçe restavano bloccati fuori. Le accuse non sono state confermate ufficialmente, ma hanno alimentato le critiche verso Eurolega e organizzatori locali. Nel suo duro comunicato, Ciritci ha dichiarato: “Ieri ad Atene non abbiamo perso soltanto una semifinale; abbiamo assistito a come una delle più grandi organizzazioni del basket europeo possa essere gestita nel peggior modo possibile”. Il dirigente ha sottolineato che una Final Four “non riguarda solo ciò che accade sul parquet”, ma anche sicurezza, correttezza, diritti dei tifosi e rispetto per i sostenitori ospiti. Ha poi aggiunto che “famiglie sono state separate, persone lasciate nell’incertezza e la disposizione dei posti è diventata caotica”, definendo “inaccettabile” quanto accaduto. 

Nel comunicato completo, tradotto in italiano, Ciritci attacca frontalmente Eurolega: “Se è vero che tifosi con regolare biglietto sono rimasti fuori mentre persone senza tagliando venivano fatte entrare, allora non si tratta più di un semplice errore organizzativo, ma di una violazione diretta dei diritti dei tifosi e di un crollo totale della credibilità dell’organizzazione”. Il dirigente del Fenerbahçe ha inoltre annunciato che il club raccoglierà testimonianze, documenti e prove per avviare eventuali azioni legali contro i responsabili, chiedendo anche un meccanismo concreto di compensazione per i tifosi danneggiati. “Quello che è successo ad Atene non riguarda soltanto il Fenerbahçe — conclude il comunicato — ma la reputazione dell’intero basket europeo. Questa notte passerà alla storia come una vergogna per chi ha ignorato i diritti dei tifosi del Fenerbahçe e ha scelto di restare in silenzio”.

Iacopo  De Santis
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Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.