Real Madrid, Campazzo: “Era il piano partita, controllare il rimbalzo”
Facundo Campazzo ha analizzato con lucidità la semifinale di EuroLeague Final Four vinta contro Valencia, soffermandosi su ciò che la squadra aveva preparato e su come il gruppo sia riuscito a tradurre il piano tecnico in una prestazione solida. Il play argentino ha spiegato che l’obiettivo principale era togliere ritmo agli avversari, impedendo loro di correre e costringendoli a sbagliare dall’arco, un aspetto che ha orientato l'andamento della gara fin dalle prime battute.
Campazzo ha descritto così la strategia: "Questo era il piano partita, provare a controllare il rimbalzo. Non lasciarli correre e farli sbagliare così tanti tiri da tre punti. Penso che abbiamo fatto un ottimo lavoro in questo. Hanno segnato di più dalla media distanza, ma abbiamo vinto." Le sue parole riflettono la convinzione con cui la squadra ha affrontato la sfida, consapevole che limitare le transizioni di Valencia fosse un passaggio obbligato per mantenere il controllo del ritmo.
Nella parte finale della gara, l’attenzione si è spostata sull’infortunio di Usman Garuba, costretto a lasciare il campo nel quarto periodo a causa di un problema alla gamba non causato da contatto. Campazzo ha espresso preoccupazione per le condizioni del compagno, sottolineando la necessità di valutare la situazione con calma: “Adesso dobbiamo riposare un po’, vedere cosa è successo con Us (Usman Garuba)”. Le sue parole restituiscono il clima di incertezza che ha accompagnato gli ultimi minuti della semifinale.
Il successo contro Valencia permette alla squadra di guardare alla finale con fiducia, ma l’attenzione resta inevitabilmente rivolta allo stato fisico di Garuba, elemento chiave nelle rotazioni e nella struttura difensiva, anche per le note assenze di Tavares e Len. Campazzo, nel frattempo, ha ribadito l’importanza di recuperare energie e mantenere la concentrazione, consapevole che l’ultimo passo richiederà la stessa disciplina mostrata nella semifinale.