Openjobmetis Varese, la situazione stranieri: chi va e chi può restare nel 26/27
L'Openjobmetis Varese si prepara a una profonda rivoluzione del proprio pacchetto stranieri in vista della stagione 2026/27. Sebbene l'attenzione attuale del club sia concentrata principalmente sul nucleo degli italiani, è quasi certo che più della metà (se non la totalità) dei sei giocatori non di formazione tricolore visti nell'ultima annata cambierà casacca. Gli addii sicuri sono al momento due: Oliver Nkamhoua, il cui contratto scadrà il 30 giugno ed è destinato a sbarcare stabilmente in Eurolega (deve solamente scegliere la destinazione finale, ma sembra tutto pronto per il passaggio al Barcelona), e Allerik Freeman, per il quale verrà regolarmente esercitata l'opzione di uscita (escape) prevista dal suo accordo strutturato su un 1+1.
Per quanto riguarda Ike Iroegbu, una sua eventuale conferma è legata a filo doppio all'auspicato aumento di budget previsto per fine giugno. Arrivato a fine ottobre 2025 con un'offerta ricchissima (270mila dollari per 8 mesi), il playmaker è oggi sostanzialmente un free agent: il nono posto finale in classifica rende infatti gratuita l'uscita dal suo accordo 1+1. Il suo passaporto nigeriano lo rende appetibile in Spagna, sebbene nessun club di Liga ACB sembri potergli garantire un salario così elevato. In Italia si è registrato un sondaggio da parte di Reggio Emilia per l'eventuale sostituzione di Troy Caupain, ma la stazza e la fisicità richieste da coach Priftis per il ruolo di regia non lo rendono al momento il candidato ideale.
Tra i profili con le maggiori probabilità di permanenza spiccano invece Carlos Stewart e Nate Renfro. Stewart si è rivelato una scommessa ampiamente vinta nel rapporto costo-rendimento: il suo contratto prevede un ulteriore anno a salario prefissato, con un'uscita a pagamento variabile in base alla coppa europea che Varese disputerà. Il suo ingaggio contenuto, tuttavia, potrebbe ingolosire qualche acquirente disposto a investire circa 200mila dollari (tra stipendio e buyout) per un prospetto molto interessante. Per Renfro la palla passa direttamente alla società: entro il 15 giugno l'OJM dovrà decidere se esercitare o meno l'uscita dal secondo anno di contratto. L'idea potrebbe essere quella di confermarlo, affiancandogli un altro pivot atletico per dividersi equamente il minutaggio sotto le plance.
Resta infine avvolto nell'incertezza il futuro di Tazé Moore. Il contratto dell'ex Portland prevede un'opzione di uscita a favore di entrambe le parti, ma attualmente sul suo fronte regna il silenzio assoluto: non si registrano offerte concrete né dall'Italia né dall'estero, e Varese non ha ancora preso una decisione definitiva in merito. Ci si interroga se il doppio impegno settimanale con la coppa europea possa giovare alla sua tenuta mentale, rendendo la fatica più sostenibile rispetto al ritmo di una sola gara a settimana. Riconfermare un elemento tanto talentuoso quanto incostante dal punto di vista della continuità rappresenta un rischio, ma il tema è per ora fuori dall'agenda e verrà riaffrontato solamente tra un mese.