Mauro Liburdi, nuovo acquisto Eagles, a Fossa on The Radio

Fonte: www.bolognabasket.it
Mauro Liburdi, nuovo acquisto Eagles, a Fossa on The Radio

Nel corso della trasmissione Fossa on The Radio (in cui come ogni anno è stata ricordata la tragedia nel Salvemini nel suo 21° anniversario) è intervenuto il nuovo lungo degli Eagles Mauro Liburdi, che è stato anche annunciato ufficialmente dalla società.
Liburdi - ala/pivot di 2.02 classe 1982 - torna a giocare in Italia dopo due anni di squalifca per doping, scaduta il 19 novembre (nel giugno scorso è stato coinvolto anche nell’inchiesta ”Anabolandia”, insieme all’ex Fortitudo Mauro Bonaiuti), ed aver giocato in questo periodo negli Stati Uniti.

Ecco le parole di Liburdi, : "Sono molto contento di essere arrivato qua, vengo da due anni nelle leghe minori americane, mi serviva un palcoscenico per rilanciarmi. So che anche voi cercate di rilanciarvi e siete ambiziosi, io ho sposato questo progetto e sono contento. Non nascondo che il fatto che ci sia Salieri mi ha spinto a venire qua, per me a Imola, quando avevo 19 anni, è stato come un fratello maggiore. Mi ha scoperto e la mia carriera la devo a lui. Sono tornato 10 giorni fa dagli USA e cercavo qualcosa, mi allenavo con la Virtus Roma, avevo offerte di LegaDue e B1, ma mi serviva una società e una situazione che mi consentisse di ripartire bene. E’ il mio quinto anno in Emilia-Romagna e qui mi sento in famiglia.
Cercato dalla Biancoblu? Sì, anche da loro, c’erano varie società in ballo. Ringrazio davvero Roma e Lino Lardo che mi hanno aiutato e mi volevano lì, anche se solo per gli allenamenti, ma mi hanno tenuto le porte aperte. Io però volevo giocare. E conosco bene la pallacanestro di Salieri, e mi piace tanto: si corre, spettacolo, lavoro. E voi della Fossa trasmettete tanta energia.
Sono il più vecchio della squadra? Mi piace come situazione. A me piace il basket, mi sono sempre allenato anche in questi due anni, giocavo per il piacere di giocare, e a 200 dollari a settimana non ci vivi, ma ho fatto comunque una bella esperienza. Volevo tornare e ridimostrare che tipo di giocatore sono. Credo di essere un giocatore migliorato e un uomo migliorato. Giovedì gioco? Ho firmato, e da quel che so io, sì."

Bruno Trebbi