Torino: atteso confronto fra i soci per disegnare il futuro dopo la delusione playoff

Fonte: La Stampa
Coach Faina
Coach Faina

Sarà anche vero, come dice il presidente Paolo Terzolo, che «la botta è stata pian piano assorbita». La realtà è che nella testa di giocatori, dirigenti e tifosi della Pms ZeroUno la prematura uscita dal playoff della DNA maschile di basket è una ferita difficile da rimarginare. E vale zero anche il detto secondo cui «mal comune mezzo gaudio», visto che pure Omegna ha salutato la compagnia, estromessa da Ferentino dopo avere dominato la stagione regolare: il fatto è che tre promozioni in LegaDue chissà quando ricapiteranno e, comunque, Torino pareva davvero attrezzata a giocarsela fino alla fine. Così non è stato e adesso è tempo di guardare avanti e di capire cosa fare «da grandi»: «Stiamo riflettendo, ognuno più o meno per proprio conto - sono le parole di Terzolo -. Forse abbiamo sognato qualcosa di troppo grande per noi, almeno al momento. Mettiamola così: nessuno pensa di mollare, ma forse sarà il caso di ripensare a come affrontare un campionato del genere».

Tradotto, e sempre in attesa di capire fino in fondo l’ennesima riforma dei campionati: al via della stagione 2012-13 ci sarà una squadra gioco forza rivoluzionata e con tanti giovani affidati a un allenatore probabilmente altrettanto giovane con cui iniziare a costruire un qualcosa che duri negli anni: tanti saluti allora a coach Pippo Faina. E buio fitto anche sui giocatori: sotto contratto, al momento, ci sono solo Parente e Conti, ma non è detto che restino entrambi.

Per il resto, saranno valutate le posizioni di capitan Masper - classe 1973, ma ancora integro e comunque uomo simbolo che lega la Torino cestistica del passato a quella di oggi - e del prodotto di casa Filippo Giusto: saluti e pochi baci, invece, a Tassinari e Giadini, il cui apporto è stato di gran lunga inferiore alle attese. Diverso ancora il discorso riguardante Portannese, Fontecchio e Defant, nessuno dei tre giocatori di proprietà. Il primo giocherà certamente almeno in LegaDue, gli altri due potrebbero anche ricontrattare con Torino se ritenuti di interesse. «Io voglio una copertura finanziaria certa al 90% già in estate prosegue Terzolo -. Altrimenti vivremmo inutili mal di pancia». Per la cronaca, la prima squadra di quest’anno è costata 450.000 euro: i conti sono presto fatti e gli sponsor che avevano già detto «sì» in caso di promozione in LegaDue si sono defilati.

 Domani, all’assemblea dei soci, si prevede aria calda.

DOMENICO LATAGLIATA

Redazione Pianetabasket.com
autore
La redazione di PianetaBasket.com è composta da giornalisti e collaboratori specializzati. Il portale è un punto di riferimento in Italia per notizie in tempo reale su NBA, EuroLeague, Serie A, mercato, risultati e analisi.