L'Assigeco mostra il suo lato peggiore contro gli Angels

13.02.2012 09:35 di  Luca Mallamaci   vedi letture
Fonte: il Cittadino di Lodi
Sorriso amaro per Alberto Chiumenti al "PalaAngels"
Sorriso amaro per Alberto Chiumenti al "PalaAngels"

SANTARCANGELO DI ROMAGNA Non può che essere "segnato" della dea Canestria un week end caratterizzato in modo pesante dalla neve caduta copiosamente sulla Riviera Romagnola e chiuso con l'Assigeco travolta dalla valanga di canestri scatenata dagli Angels. Verdetto impietoso, mai messo in discussione, che è fotografia nitida di una serata nella quale la squadra di Simone Lottici mostra inaspettatamente un profilo opaco. Fattore mentale più che fisico, anche se i lodigiani arrivano al "PalaAngels" 48 ore dopo la dispendiosa sfida con Omegna: non si spiega altrimenti un così repentino cambio di condotta di un gruppo finora sempre molto volitivo e concentrato. È come se l'Assigeco avesse smarrito la propria "anima".

Prevale la straordinaria voglia di successo dei romagnoli, da una quindicina di giorni con il nuovo coach, al terzo successo casalingo (sesto in stagione) che apre un copione diverso per la salvezza nel girone "nord est" complicando nel contempo il cammino rossoblu verso i play off. Escludendo Casagrande (6/13 dal campo e 6 rimbalzi in 33'), forse l'unico a dare senso compiuto allo stare sul parquet, l'Assigeco contrassegna la serata, a parte l'unico vantaggio del 6' (12-14), con una fase difensiva poco consistente e uno sviluppo del gioco in attacco (38% da due, e 21% da tre) mai in linea con le effettive capacità.

I romagnoli approcciano la contesa con maggiore determinazione, iniettando energia a ogni possesso fin dalla palla a due spingendosi oltre i propri limiti guidati dalla regìa di Rivali (5/8 al tiro, 5/6 ai liberi, 4 assist). Luca Bedetti (9/18 al tiro), Broglia (8 rimbalzi) e Ancellotti (6 stoppate) con il supporto di Bonaiuti in uscita dalla panca (2/6 al tiro, 4/4 in lunetta, 2 assist) mettono in seria difficoltà i lodigiani in ogni zona del campo.

Non serve all'Assigeco prevalere a rimbalzo (40 totali, 16 dei quali in attacco, contro 31) e giocare 6 palloni in più degli avversari (22/66 contro 25/60), praticamente implacabili dall'arco (62%) a causa delle troppe palle perse (21, 10 equamente divise fra Contento e Prandin, contro le 19 recuperate) e della "strana" altalena di rendimento: a una buona giocata seguono puntualmente una serie di errori rendendo vana ogni velleità di rimonta.

Il primo quarto (11/12 ai liberi degli Angels) scappa progressivamente di mano all'Assigeco, che dopo aver solleticato gli avversari in avvio di secondo periodo (27-22 al 3' sulla tripla di Castelli) subisce un parziale di 10-1 nel giro di 2' (37-23) che complice una situazione falli critica per il reparto lunghi costringe Lottici a cambi continui senza trovare miglioramenti. L'Assigeco gioca con poco equilibrio in attacco, spesso andando a "memoria" e trovandosi così scoperto sulla transizione dei padroni di casa.

Gli Angels soffrono le giocate di Prandin e Casagrande nel terzo periodo (51-43 al 5') per poi respirare con le iniziative di Palermo e Luca Bedetti, decisi a rimettere spazio nel divario (56-43 al 6', 861-48 all'8'). Il peggio per l'Assigeco arriva nell'ultimo periodo, in cui segna solo 4 punti in 5', sul dilagare degli Angels che firmano il massimo vantaggio (77-52) al 6': i rossoblu evitano un mortificante tracollo ma non possono scansare l'uscita dal campo a testa bassa.

ANGELS SANTARCANGELO 84

UCC ASSIGECO 62

(25-17; 44-32; 63-48)

ANGELS SANTARCANGELO: Rivali 15, Bedetti L. 21, Palermo 15, Broglia 11, Ancellotti 5; Bonaiuti 10, Pesaresi 3, Silimbani 3, Bedetti F. 1, Italiano. All.: Bernardi

UCC ASSIGECO: Venuto 5, Prandin 13, Casagrande 15, Chiumenti 7, Ricci 6; Colnago 4, Castelli 4, Contento 3, Loschi 3, Biligha 2. All.: Lottici

Arbitri: Dal Bosco di Monselice e Giampietro di Chieti

Note: Spettatori 300. Tiri liberi: Angels 24 su 30; Assigeco 14 su 22. Tiri da tre: Angels 10 su 16; Assigeco 4 su 19. Usciti cinque falli: nessuno.

Luca Mallamaci