Final Four: le dichiarazione dei protagonisti di Tezenis Verona - Enel Brindisi

Fonte: www.legaduebasket.it
Alberto Martelossi
Alberto Martelossi

Alberto Martelossi, coach Tezenis Verona
"Partita non bellissima? Non poteva essere altrimenti: queste due squadre,
un po' per caratteristiche, un po' per il momento che stanno attraversando, non possono offrire una pallacanestro brillante. Hanno un gioco deciso, concreto, come peraltro ha già dimostrato l'incontro in campionato. Nell'ultimo mese di gare avevamo un po' smarrito la capacità di stare in partita ma l'abbiamo recuperata stasera. Non bisogna però perdere di vista i dettagli, quelli che contro il Barcellona ci avevano premiato e che invece oggi ci penalizzano. Alla fine abbiamo perso un po' di completezza di gioco. Bisogna fare la cosa giusta al momento giusto. Ed in questo Brindisi è stata più brava. Le assenze? Avevamo una panchina più corta, rispetto agli avversari, e abbiamo faticato a sopperirvi, soprattutto in difesa: non abbiamo commesso molti errori ma li abbiamo pagati a caro prezzo. Speriamo che l'orgoglio di aver disputato una buona gara non sia superiore al rammarico di averla persa. Ora è importante trasferire in campionato la rabbia per la sconfitta, già dalla prossima importantissima sfida contro Scafati".

Marco Giuri, guardia Enel Brindisi
"Lottare è una prerogativa della nostra squadra. Specie dopo aver perso più di una gara per esserci disuniti. Dedichiamo il successo ai nostri due assenti (Ndoja e Renfroe, ndg). Decisivo l'apporto dei nostri tifosi? Sapevamo che ci avrebbero seguiti in molti, vista la vicinanza di Brindisi alla sede della Final Four".

Piero Bucchi, coach Enel Brindisi
"Sapevamo che sarebbe stata una partita dura, difficile. Le assenze ci hanno costretto ad impiegare i disponibili in ruoli perloro inusuali: Zerini adattato come ala piccola, ad esempio. Poi abbiamo scelto la zona contro i lunghi: abbiamo ripreso i ritmi dell'incontro, infilando tre contropiede provvidenziali per ribaltare il punteggio. Buona la difesa, soprattutto nel secondo periodo. E complimenti ai ragazzi, per le soluzioni di gioco adottate nel quarto. Una prova complessivamente buona, la nostra, soprattutto perché sfoderata in emergenza: il desiderio di vincere è stato decisivo per aggiudicarsi una gara molto complicata. Ringrazio i tifosi per il loro apporto: mi auguro che domani ce ne siano ancora di più. Domani in finale affronteremo la squadra forse più in forma del campionato, con può contare su due americani molto produttivi e sul migliore giocatore di LegaDue da svariate stagioni, Maggioli. Bisogna opporre una difesa dura, contro una squadra che vanta un talento offensivo notevolissimo".

Antonio Porta, play Tezenis Verona
"Potevamo chiudere meglio i primi due quarti, conun vantaggio più largo. Alla lunga le assenze ci hanno penalizzato. Mi son preso poi qualche responsabilità ma non mi è andata bene: peccato, perchè con un canestro in
più, ad un certo punto, saremmo stati in partita sino alla fine. C'è da essere comunque contenti dall'aver disputato una grande gara, nonostante le difficoltà, contro una delle squadre migliori del campionato".
 

Redazione Pianetabasket.com
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