Roma, via libera al Centrale del Foro Italico: 12.500 posti (anche per la NBA)

29.03.2026 16:33 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Roma, via libera al Centrale del Foro Italico: 12.500 posti (anche per la NBA)

È arrivato il via libera dalla giunta Gualtieri alla riqualificazione dello stadio Centrale del Foro Italico. Un progetto - risultato di un percorso condiviso da Sport e Salute, ministero della Cultura, Regione Lazio, Coni e Roma Capitale - per avere una nuova arena polifunzionale. Capienza di 12.500 posti, che potrebbero essere di più in base al tipo di evento. Il cuore dell’intervento è la nuova copertura: 6.500 metri quadrati fissi e altri 1.700 mobili, soluzione che consentirà l’utilizzo dell’impianto in ogni stagione e non soltanto durante i grandi appuntamenti sportivi. Gli occhi sono ovviamente sui progetti cestistici legati alla Capitale in ottica NBA Europe, con il Ministro dello Sport Andrea Abodi che pochi giorni fa ha confermato le indiscrezioni sui movimenti verso Roma da Trieste e Cremona.

“Investire nella rigenerazione urbana significa contribuire allo sviluppo e al miglioramento della qualità della vita della città”, ha dichiarato il sindaco Roberto Gualtieri, rivendicando la portata strategica dell’operazione. “Il progetto prevede una riqualificazione complessiva di rilievo, comprensiva di una copertura mobile, necessaria per garantire l’utilizzo dello Stadio durante tutto l’anno”. Per il primo cittadino si tratta di “un progetto importante che contribuisce a rafforzare la funzione sportiva e pubblica di un quadrante strategico della città”.

Sul fronte urbanistico, l’assessore Maurizio Veloccia ha definito il via libera della Giunta “un passaggio importante per Roma”, spiegando che la riqualificazione del Centrale si inserisce in una strategia più ampia di rigenerazione del quadrante del Foro Italico e di via Guido Reni. “Lo sport costituisce il fulcro di un’azione volta a rendere la città più moderna e attrattiva”, ha sottolineato, collegando il progetto anche agli altri grandi dossier aperti in città, dal nuovo stadio della Roma alla Città dello Sport di Tor Vergata.

Per Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, il nuovo impianto sarà “un luogo della città e per la città, 365 giorni l’anno, capace di generare attrattività e indotto economico”. Una visione ribadita anche dall’amministratore delegato Diego Nepi Molineris, che ha parlato di “un’arena moderna, polivalente, flessibile e coperta”, pensata per ospitare non solo sport ma anche grandi eventi e spettacoli.

Fonte: Repubblica