Serie B - Ferrara torna alla vittoria rintuzzando la rimonta del Loreto Pesaro
Una partita che ha cambiato volto più volte, dura, sporca. Loreto Pesaro ha rischiato di affondare quando Ferrara ha toccato anche i quindici punti di vantaggio, ma la reazione marchigiana ha rimesso tutto in discussione fino agli ultimi secondi. Alla fine, però, l’Adamant ha tenuto in mano il filo della gara e ha spezzato una striscia di otto sconfitte consecutive, portando a casa due punti vitali nello scontro diretto salvezza. L’avvio è stato un concentrato di tensione: Ferrara fatica a costruire, sbaglia tanto e Pesaro ne approfitta con un 12-4 che costringe Sacco al timeout dopo appena sette minuti. I biancazzurri segnano solo sei punti in nove minuti, tutti di Tio, mentre la tripla di Pillastrini sulla sirena del primo quarto manda Loreto avanti di sette. Casagrande prova a scuotere i suoi dall’arco, ma il ritmo resta basso e il punteggio ancora più pesante da digerire. È Sackey, dalla panchina, a cambiare l’inerzia: energia, palloni sporcati, sette punti in quattro minuti e Ferrara che va al riposo sul 31-27.
La ripresa si apre con le triple di Valentini e Delfino, ma l’Adamant risponde con Gatti, che piazza due bombe consecutive e firma il +10. Da lì, il parziale si allarga: Jovanovic entra subito nel match, Tio domina a rimbalzo e Ferrara vola sul +14, mentre Loreto smette di trovare il fondo della retina. A dieci minuti dalla fine, il margine resta in doppia cifra e la partita sembra indirizzata. Sembra, appunto. Perché quando Tio e Sackey riportano i biancazzurri sul 59-44, l’Adamant spegne la luce troppo presto. Morandotti punisce due volte dall’arco, il distacco scende a cinque e Pesaro sente l’odore dell’impresa. È la stessa sensazione già vissuta nella sconfitta interna con Chiusi, con i fantasmi dei finali punto a punto che tornano a bussare. Marchini, però, trova un canestro pesantissimo a due minuti dalla sirena, mentre Terenzi ha il tiro del pareggio ma non arriva nemmeno al ferro. Il 68-63 finale racconta una vittoria sofferta, ma meritata. Ferrara ritrova il sorriso dopo oltre due mesi e si porta sul 2-0 negli scontri diretti con Pesaro, un dettaglio che potrebbe pesare tantissimo più avanti. Loreto, dal canto suo, esce dal match con l’amaro in bocca ma anche con la consapevolezza di essere rimasta viva fino all’ultimo, costruendo una rimonta di carattere che non è bastata solo per un soffio.
Adamant Ferrara - Consultinvest Loreto Pesaro 68-63 (8-15, 23-12, 23-17, 14-19)
Adamant Ferrara: Willis Tio tiagande 22 (7/8, 1/1), Giulio Casagrande 10 (2/3, 2/7), Patrick Gatti 9 (0/0, 2/5), Samuel Sackey 9 (2/2, 0/0), Igor Jovanovic 6 (2/3, 0/4), Davide Marchini 6 (3/6, 0/4), Andrea Renzi 4 (2/5, 0/3), Stefano Pierotti alles 2 (0/5, 0/2), Dario Samaritani 0 (0/0, 0/0), Diego Motta 0 (0/0, 0/0), Andrea Brancaleoni 0 (0/0, 0/0), Francesco Pampolini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 22 - Rimbalzi: 44 11 + 33 (Willis Tio tiagande 13) - Assist: 16 (Stefano Pierotti alles 7)
Consultinvest Loreto Pesaro: Elia Morandotti 14 (2/4, 3/6), Matteo Graziani 13 (2/3, 2/7), Diego Terenzi 10 (1/5, 2/4), Tommaso Pillastrini 9 (2/5, 1/5), Andrea Valentini 8 (2/4, 1/2), Lucio gabriel Delfino 7 (2/6, 1/2), Federico Tognacci 2 (1/4, 0/2), Jacopo Aglio 0 (0/1, 0/3), Elia Sgarzini 0 (0/2, 0/1), Luka Lomtazde 0 (0/0, 0/0), Matteo Machniz 0 (0/0, 0/0), Emanuele Del prete 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 13 - Rimbalzi: 32 9 + 23 (Matteo Graziani 7) - Assist: 11 (Matteo Graziani 3)