Nikola Jokic è certo: Victor Wembanyama continuerà a cambiare la NBA
La sfida di sabato notte tra i San Antonio Spurs e i Denver Nuggets ha regalato spettacolo puro, antipasto dei playoff, con tempo supplementare che ha visto prevalere la franchigia del Colorado. Gli occhi erano tutti sul duello tra le stelle: Nikola Jokic da una parte e Victor Wembanyama dall'altra. Il tre volte MVP serbo ha trascinato i suoi con l'ennesima prestazione mostruosa da 40 punti, 8 rimbalzi e 13 assist. Dall'altra parte, il talento francese non è stato da meno, rispondendo con numeri da capogiro: 34 punti, 18 rimbalzi, 7 assist e 5 stoppate, confermando di essere già in lizza, ad appena tre stagioni dal suo esordio nella lega, per il titolo di miglior centro della NBA insieme allo stesso Jokic.
EPIC DUEL IN DENVER 🃏
— NBA (@NBA) April 4, 2026
JOKER: 40 PTS, 8 REB, 13 AST, 3 BLK
WEMBY: 34 PTS, 18 REB, 7 AST, 5 BLK
NUGGETS WIN THEIR 8th STRAIGHT GAME IN AN OT THRILLER! pic.twitter.com/0BojZ7irsx
Al termine della combattuta vittoria dei Nuggets, Jokic, notoriamente restio ad autocelebrarsi ma sempre pronto a riconoscere i meriti altrui, ha voluto ribadire la sua profonda ammirazione per Wembanyama. Rendendo onore al futuro, e ormai anche presente, della lega, il campione dei Denver Nuggets ha rilasciato dichiarazioni di grandissima stima nei confronti dell'avversario: "Penso che la prima volta che ho giocato contro di lui, vi ho detto che avrebbe cambiato la lega, cambiato il basket. Ovviamente lo penso ancora. Ha l'opportunità di essere il giocatore di basket più unico ad aver mai praticato questo gioco. È divertente? Sì. È divertente contro tutti". Parole al miele che certificano la grandezza di un "Wemby" capace di guidare l'intero spogliatoio degli Spurs. Un duello che potrebbe rinnovarsi proprio nella corsa al titolo: a 4 partite dalla fine della stagione regolare San Antonio è certa di chiudere almeno al secondo posto, con i Thunder a +2 vittorie in vetta. Mentre Denver è quarta con un record di 50-28, lo stesso numero di vittorie dei Lakers che sono terzi ma hanno perso Doncic e Reaves per infortunio.