March Madness | Aday Mara e Michigan dominano Arizona e vanno in finale
Come accaduto il giorno precedente nel torneo femminile, anche le due semifinali maschili hanno seguito traiettorie completamente diverse, aprendo però la strada a una finale inedita tra Connecticut e Michigan, in programma lunedì sera. Le due università non si sono mai affrontate in un torneo NCAA e, in tutta la loro storia, si sono incrociate soltanto tre volte, con l’ultimo precedente risalente al 2015.
Michigan non ha lasciato spazio a dubbi, dominando Arizona con un netto 91-73 e togliendo ogni briciolo di suspense già nei primi minuti. I Wolverines hanno imposto subito la loro fisicità e una difesa soffocante, trasformando una sfida molto attesa in una prova di forza.
Aday Mara, autore di 26 punti, ha dettato legge nel pitturato, mentre il resto della squadra ha mantenuto fluidità e ritmo nonostante l’infortunio di Yaxel Lendeborg, poi rientrato in campo. La formazione di Dusty May ha mostrato una continuità impressionante, firmando la quinta vittoria consecutiva nel torneo con un margine superiore ai dieci punti e diventando la prima squadra capace di superare quota 90 per cinque gare di fila.
Alla fine, la finale promette un contrasto affascinante: da una parte UConn, campione nel 2023 e 2024, abituata a gestire finali punto a punto; dall’altra un Michigan travolgente dall’inizio della March Madness, pronto a imporre il proprio ritmo offensivo. Una sfida di stili che si preannuncia elettrica.