Ufficiale

Matteo Boniciolli e la StellaEBK avanti insieme fino al 2029

24.04.2026 10:25 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Matteo Boniciolli e la StellaEBK avanti insieme fino al 2029

La Stella #EBK è lieta di annunciare il rinnovo pluriennale dell’accordo con coach Matteo Boniciolli, che dal prossimo ciclo sportivo assumerà in modo pieno e strutturato il ruolo di Responsabile Tecnico dell’intero progetto Stella #EBK fino al 30 giugno 2029. Un passaggio che segna l’inizio di una nuova fase nella storia del club: un modello ancora più integrato, ambizioso e orientato alla crescita, con una guida unica incaricata di dare identità, metodo e continuità a tutto il percorso sportivo, dal settore giovanile alla prima squadra.

Allenatore di assoluto prestigio nel panorama cestistico nazionale e internazionale, Boniciolli rappresenta una figura di riferimento del basket italiano. Dopo gli inizi nel vivaio triestino, conquista la promozione in Serie A1 con la Snaidero Udine, raggiunge una finale Scudetto con la Fortitudo Bologna e nel corso della carriera guida numerose piazze di primo livello. Tra i successi più rilevanti spiccano la Coppa Italia di serie A1 conquistata con l’Air Avellino e l’EuroChallenge vinta con la Virtus Bologna, oltre ai titoli nazionali ottenuti in Kazakistan con il BK Astana. Oggi tutta questa esperienza sarà messa al servizio di un progetto complessivo, con responsabilità trasversale su ogni area tecnica del club.

Nella stagione 2025-26 il suo impatto sul mondo Stella #EBK è stato immediato e ha rappresentato la base di questo nuovo corso. Alla guida dell’Under 19 Eccellenza ha centrato la qualificazione alle Finali Nazionali con tre giornate di anticipo, mentre in Serie B Interregionale ha condotto la prima squadra ai playoff valorizzando un roster giovanissimo composto in larga parte da atleti impegnati anche nel campionato Under 19 Eccellenza. Risultati che hanno confermato la bontà di una visione fondata sulla crescita interna, sulla valorizzazione dei talenti e sulla connessione tra vivaio e prima squadra. Con il nuovo accordo fino al 2029, Boniciolli non sarà soltanto il tecnico di una squadra, ma il riferimento dell’intera area sportiva Stella #EBK. Avrà il compito di coordinare e armonizzare il lavoro di tutte le formazioni del club, definire linee metodologiche condivise, supervisionare la formazione degli allenatori, accompagnare la crescita individuale dei giocatori e consolidare una filiera tecnica coerente in ogni categoria. L’obiettivo è costruire un’identità riconoscibile, moderna e sostenibile, capace di unire risultati e sviluppo. Centrale sarà anche il suo contributo nelle attività strategiche del club, dai Winter Camp ai Summer Camp, passando per clinic, eventi e iniziative dedicate al territorio. Anche sotto questo profilo il nuovo incarico rafforza la volontà di Stella #EBK di trasformarsi in una piattaforma sportiva sempre più strutturata, attrattiva e formativa.

Coach, quanto ti rende orgoglioso il rinnovo fino al 2029 e cosa rappresenta per te continuare questo percorso con la Stella #EBK? "Aver incontrato dirigenti con i quali si è creata subito una forte sintonia sugli obiettivi, cioè migliorare giovani giocatori attraverso la partecipazione a campionati competitivi, è stato fondamentale. Essere stato apprezzato nel mio lavoro al punto da vedere prolungato il rapporto di collaborazione con la Stella #EBK è per me motivo di grande soddisfazione. Poter dare continuità a questo percorso professionale mi rende molto felice e, per certi versi, spero che possa andare anche oltre questi tre anni. Personalmente sarei contento di continuare la mia carriera qui, ma naturalmente saranno il numero di giocatori prodotti e la qualità del lavoro svolto a determinare eventuali sviluppi futuri. Per me è anche un ritorno importante all’attività giovanile dopo tanti anni: proprio ieri riflettevo sul fatto che le ultime Finali Nazionali le avevo disputate con Stefanel Trieste nel 1992 e ci torno nel 2026. Questo mi rende particolarmente orgoglioso, perché ho rimesso al centro una dimensione del basket che ho sempre amato, ottenendo anche risultati significativi.

Dopo una stagione così positiva, con la qualificazione alle Finali Nazionali Under 19 e i playoff in Serie B Interregionale, quali sono le sensazioni più forti che ti porti dentro da questo primo anno nel club? La sensazione più importante è sicuramente la crescita dei ragazzi. Qui abbiamo applicato un principio molto chiaro: è la crescita individuale dei giocatori che fa crescere il sistema, non il contrario. Sotto questo aspetto, tutti gli atleti con cui abbiamo lavorato, sia in prima squadra sia nell’Under 19, compresi i veterani, hanno compiuto passi avanti importanti dal punto di vista mentale, fisico, tecnico e tattico. Inoltre, ritengo che la Serie B Interregionale sia il campionato ideale per completare il percorso di maturazione dei giovani, perché consente loro di confrontarsi con partite vere e di costruire un vissuto competitivo già solido. C’è quindi la consapevolezza di aver lavorato molto, ma soprattutto di aver contribuito a far crescere diversi giocatori che oggi sono diventati profili di interesse sia per il mercato italiano sia per opportunità legate al NIL negli Stati Uniti. Questo, in fondo, è il nostro compito: formare giocatori e accompagnarli verso livelli superiori.

Guardando al futuro, quali sono gli obiettivi immediati e le prospettive che immagini per Stella #EBK nei prossimi anni, sia sul piano tecnico che nella crescita dei giovani? Dal punto di vista delle prospettive, parto dal medio-lungo periodo. Il fatto di aver accettato di estendere le mie competenze alla direzione tecnica dell’intera società significa voler uniformare il programma tecnico del club e costruire giocatori che crescano all’interno di una metodologia condivisa, con principi comuni in tutte le categorie. Questo è il vero obiettivo strutturale. Nell’immediato, invece, ci attendono due sfide molto importanti: le Finali Nazionali Under 19 e i playoff di Serie B Interregionale. Due percorsi che rischiano anche di intrecciarsi, perché se dovessimo andare avanti in entrambe le competizioni ci troveremmo ad affrontare impegni ravvicinati e di altissimo livello. È uno sforzo enorme, considerando che una parte significativa del roster della prima squadra è composta da ragazzi che saranno protagonisti anche con l’Under 19. Per quanto riguarda le Finali Nazionali, arriviamo con la consapevolezza di aver disputato un ottimo percorso, chiudendo secondi dietro Bassano in un girone ritenuto molto competitivo. Questo ci fa pensare di poter fare bene anche nella fase finale, sapendo però che conteranno, come sempre, la condizione con cui ci arriveremo, il sorteggio e quel pizzico di fortuna che in competizioni di questo livello è sempre importante.

Iacopo  De Santis
autore
Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.