Bulls, per Rob Dillingham intervento al polso che ha condizionato il suo tiro
Rob Dillingham è stato sottoposto a un intervento chirurgico per rimuovere una cisti al polso destro, problema che aveva iniziato a limitarlo già a marzo e che aveva inciso sui suoi minuti in campo durante il passaggio ai Minnesota Timberwolves. L’operazione, definita di lieve entità, è andata a buon fine e arriva al termine di una stagione in cui il rookie ha chiuso con 9.6 punti di media ai Chicago Bulls, squadra in cui è approdato a febbraio nello scambio che ha coinvolto Ayo Dosunmu. Prima della trade, il suo impiego era stato ridotto, con 3.5 punti e 9.3 minuti di media.
A Chicago, invece, Dillingham ha trovato più spazio, salendo a 21.5 minuti a partita in un’annata chiusa dai Bulls con un 31-51 che li ha esclusi ancora una volta dai playoff. Il finale di stagione ha poi portato a una rivoluzione interna: il vicepresidente Arturas Karnisovas e il GM Marc Eversley sono stati sollevati dall’incarico, mentre Billy Donovan ha lasciato la panchina. Nonostante alti e bassi, Dillingham ha mostrato lampi interessanti, come i 26 punti contro Washington del 7 aprile, e il suo contratto da rookie permette alla franchigia di valutarlo senza pressioni economiche. L’intervento al polso rappresenta un passo necessario per ripartire e provare a consolidare il suo ruolo nel progetto Bulls.