Orlando, Paolo Banchero: "Ci siamo smarriti difensivamente"
Orlando incassa il 98-83 in Gara 2 a Detroit, pagando soprattutto il parziale di 38-16 che ha ribaltato una partita equilibrata fino all’intervallo. Paolo Banchero spiega che l’attacco si è inceppato proprio quando i Pistons hanno alzato la pressione, costringendo i Magic a forzare ritmi e scelte. L’ala parla di mancanza di sincronismo di squadra più che di errori individuali, sottolineando come Detroit abbia sfruttato ogni indecisione trasformandola in transizione. Le difficoltà offensive restano il filo conduttore della serata: il 33% dal campo racconta una squadra che costruisce buoni tiri ma non trova continuità, mentre i padroni di casa allungano grazie alla capacità di punire ogni possesso perso.
Banchero insiste anche sulle occasioni mancate nei primi minuti, convinto che la gestione del ritmo sia decisiva in una serie così fisica. Detroit allunga grazie alla solidità di Cade Cunningham, autore di 27 punti e 11 assist, e a un contributo diffuso del resto del gruppo. Nonostante la sconfitta, Banchero vede nella tenuta difensiva un punto fermo e invita a non ignorare quanto accaduto nel terzo quarto: serve rivedere ogni dettaglio per capire dove la squadra si sia disunita. Con la serie sull’1-1 e il ritorno a Orlando per Gara 3, il tema diventa controllare il ritmo e accettare una battaglia sporca, imparando da quanto sfuggito di mano dopo un primo tempo in equilibrio.