Olimpia, Nico Mannion: "Essere sempre positivo, la chiave di questa stagione"
Nico Mannion, playmaker dell'Olimpia Milano, ha vissuto la stessa annata della sua squadra, fatta di alti e bassi tra campionato e coppe, e passando attraverso il cambio diremmo traumatico di allenatore e, conseguentemente, di stile di gioco. Mannion, "veterano" appena venticinquenne, ha rilasciato una intervista all'edizione milanese de La Repubblica.
Positivo e pronto alla chiamata. "Voglio sempre essere positivo, la storia di questa stagione, non avendo un minutaggio costante, è che devo cercare di essere sempre pronto quando vengo chiamato per fare il meglio possibile per la squadra. Non eravamo preparati alle dimissioni di Messina, mi ha fatto tanto piacere giocare per lui, è un tecnico molto esigente ma diretto, onesto e questo è una cosa che i giocatori vogliono. E credo che quando mi hanno dato l'opportunità di giocare, ho fatto anche delle belle partite."
Effetto Poeta. «L'Armani ha tanto talento, unito alla chimica giusta e alla voglia di passarsi la palla, di cercare l'extra pass per il compagno. A questa si è aggiunta più libertà in campo di fare le nostre cose e il poter sbagliare, una o due volte, senza sentire particolare pressione addosso. E questo ci sta aiutando tanto perché l'attacco è una questione anche di fiducia. Non importa in che posizione finiremo la stagione, tanto per vincere lo scudetto devi battere tutti. E l'Olimpia ha quello che serve per riuscirci. Adesso abbiamo molto più tempo per allenarci, finalmente, e ogni giorno ci prepariamo per essere al meglio nei playoff. Poi, tutto il resto che succederà, è basket."
Nico deve lottare ogni giorno per un posto in campo. Psicologicamente quanto è diffìcile? "Ho giocato quasi ovunque ormai, ma per me, avendolo vissuto, è tutto normale, non mi sono mai sentito un prodigio, devo guardarmi dal di fuori per rendermi conto delle cose bellissime che ho già fatto, di aver vissuto un sogno già a 17 anni. Mi sento grato e benedetto. Ma so anche che, anche se ormai ho una buona esperienza, devo guadagnarmi ogni minuto, ogni giorno, che devo migliorare in tante cose. E che il bello di stare molto in campo è che così puoi crescere."