Bucks: Antetokounmpo non coinvolto nella scelta del nuovo coach Taylor Jenkins
La superstar dei Milwaukee Bucks, Giannis Antetokounmpo, non avrebbe avuto alcun ruolo nella decisione della franchigia di assumere Taylor Jenkins come nuovo capo allenatore. Secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN, Giannis e i Bucks non hanno avuto contatti dalla trade deadline, e l'assunzione di Jenkins è stata una mossa esclusivamente dirigenziale. "Non sono a conoscenza di alcun coinvolgimento di Giannis in questo processo di ricerca. È un'operazione che i Bucks hanno condotto autonomamente... a quanto mi risulta c'è stata zero comunicazione tra le due parti dalla chiusura del mercato per quanto riguarda Giannis e i vertici dell'organizzazione," ha riferito Shams ai microfoni di NBA Today. Questo silenzio potrebbe rappresentare un segnale significativo riguardo al futuro di Giannis a Milwaukee, con le voci su una sua potenziale trade estiva destinate a intensificarsi nuovamente.
Giannis e i Bucks hanno archiviato la stagione 2025-26 con un record di 32 vittorie e 50 sconfitte, mancando ufficialmente l'accesso ai playoff NBA per la prima volta in un decennio. Per tutto l'anno, gli infortuni, la frustrazione per le sconfitte e l'incertezza sul futuro hanno pesato gravemente su entrambe le parti. Antetokounmpo era il nome più caldo prima della trade deadline, con l'intera lega pronta a monitorare la sua situazione, ma la franchigia aveva infine deciso di trattenerlo. Le tensioni, tuttavia, avrebbero raggiunto il punto di non ritorno a causa di una disputa sulle sue condizioni fisiche, innescando persino un'indagine della NBA relativa alla Player Participation Policy.
Dopo aver subito un'iperestensione al ginocchio sinistro, Antetokounmpo aveva insistito di essere in salute e pronto a giocare a fine marzo, ricevendo però il divieto dallo staff di Milwaukee. Mentre il mondo del basket attende gli sviluppi dei prossimi mesi, solo il tempo dirà se quella appena conclusa sia stata l'ultima stagione in cui abbiamo visto Giannis con la maglia dei Bucks.