Bertram Derthona, la crescita difensiva chiave della seconda metà di stagione
Se la Bertram Derthona è riuscita a contendere la vittoria alla Virtus Bologna fino agli ultimi istanti di gara, pur incappando in una serata offensivamente complessa, il merito è da ricercare in una prestazione difensiva di assoluto spessore. Questo sforzo nella propria metà campo, riconosciuto e sottolineato dallo stesso coach Mario Fioretti nell'immediato post-partita contro i felsinei, non rappresenta però una semplice eccezione. Al contrario, si tratta della naturale conseguenza di un miglioramento tangibile e costante che la squadra ha maturato in questa specifica fase del gioco nel corso dei mesi.
A certificare questa crescita ci pensano i numeri, in particolare il confronto tra il girone d'andata e quello di ritorno ormai agli sgoccioli. Il dato più emblematico è sicuramente il defensive rating: se nella prima metà della regular season la Bertram viaggiava a 115.1 punti subiti per 100 possessi (piazzandosi nella fascia medio-bassa del torneo), nella seconda parte è scesa drasticamente a 110.4 punti. Un balzo in avanti notevole che, secondo i dati di Hack a Stat, analizzati da La Stampa, colloca il team tra le migliori difese della Serie A. Baldasso e compagni incassano meno punti perché concedono meno agli avversari in termini di percentuali dal campo (scese dal 47% al 45%) e, in particolar modo, nel tiro da tre punti (dal 35.4% al 34%).
Scendendo nel dettaglio delle singole zone del campo, emerge un quadro fatto di netti passi avanti ma con ancora qualche margine di miglioramento. Per quanto riguarda la difesa dell'area, pur in un contesto di progresso generale, resta qualche criticità: i punti per tiro concesso nel pitturato sono calati da 1 a 0.95 ed è diminuita la frequenza di accesso al ferro degli avversari (dal 13.1% al 12.5%), ma rimane comunque elevato il bottino medio concesso nelle iniziative nei pressi dello "smile" (1.58 punti subiti all'andata contro l'1.55 del ritorno). È sul perimetro, invece, che il lavoro difensivo ha dato i frutti più evidenti e rassicuranti, disinnescando con maggiore efficacia le conclusioni dalla distanza e riducendo nettamente la pericolosità delle triple frontali (scese da 1.06 a 0.96 punti concessi).