McCollum commenta un altro finale decisivo: Atlanta sul 2-1 contro New York
CJ McCollum si conferma uomo‑chiave nei momenti che contano e trascina gli Atlanta Hawks al successo per 109‑108 sui New York Knicks. La guardia chiude con 23 punti e realizza il fadeaway decisivo a 12.5 secondi dalla fine, spiegando poi come la squadra abbia gestito l’ultimo possesso: «Quin ha disegnato il gioco vincente per noi. Lo abbiamo eseguito esattamente come previsto». McCollum ha sottolineato come la differenza nei finali risieda nella preparazione quotidiana: «Sono situazioni che alleniamo sempre. In allenamento, dopo l’allenamento, dopo la rifinitura. Se siamo in questa posizione è per l’esecuzione». Atlanta ne ha avuto bisogno dopo aver concesso il sorpasso a Jalen Brunson su gioco da tre punti. «Preferirei non concedere un and‑1 a Jalen. Gran giocata per portarli avanti, ma abbiamo scavato dentro di noi e fatto ciò che serve per vincere partite così».
La vittoria è arrivata grazie anche all’ultima difesa, tema su cui McCollum ha insistito: «Per noi si tratta di difendere in cinque. Sappiamo cosa c’è in palio». Ha poi riconosciuto il valore delle prestazioni avversarie, citando Brunson, Karl‑Anthony Towns e OG Anunoby: «Jalen ha fatto un’altra grande partita. Towns è stato efficace, 17 rimbalzi ci ha puniti a rimbalzo. OG ha segnato canestri pesanti». McCollum ha ribadito che l’attenzione degli Hawks resta interna: «Non ci preoccupiamo troppo dell’avversario. Non possiamo controllarlo». Ha anche descritto l’atmosfera della State Farm Arena come un fattore: «È esattamente ciò che immaginavo. Giocare una gara di playoff in casa, ambiente caldo». Per lui, questi momenti sono il risultato di anni di lavoro: «Da bambino immagini di giocare in momenti così. Tutti i nostri ragazzi lavorano duramente».
Il veterano ha parlato anche della mentalità del gruppo: «Quando hai compagni che vivono e amano questo sport, è facile tifare l’uno per l’altro. È facile essere altruisti». Ha poi elogiato Jonathan Kuminga, autore di 21 punti dalla panchina: «È stato fantastico. È un professionista». Ne ha evidenziato la versatilità: «Sa giocare nel modo giusto. In difesa può marcare dall’1 al 5». Riguardo ai suoi finali consecutivi da protagonista, McCollum ha spiegato di sentirsi a suo agio in ogni scenario: «Sto bene con il fallimento e sto bene con il successo. Gioco da tanto». Ha aggiunto che il suo approccio non cambia: «Non mi esalto troppo e non mi abbatto. Avrei potuto sbagliare quei tiri e avrei affrontato la partita allo stesso modo». La fiducia nasce dal lavoro: «Quando fai le cose nel modo giusto e lavori davvero, ti presenti. Ora sto solo presentandomi». Con questo successo, Atlanta si porta avanti 2‑1 nella serie, che resterà in Georgia anche per Gara 4: si gioca domenica 26 quando in Italia sarà mezzanotte.