A2 - Valanga gialloblù con la Givova Scafati che travolge Ruvo 109 a 80 e punta alla vetta
Il PalaMangano si conferma un fortino inespugnabile e un teatro di spettacolo puro. Nella sfida casalinga contro la Crifo Wines Ruvo di Puglia, la Givova Scafati non ha tradito le attese, schiantando gli avversari con un perentorio 109-80. Un risultato che rispetta fedelmente il pronostico della vigilia, confermando il divario tecnico tra le due compagini e, soprattutto, lo stato di grazia del roster guidato da coach Vitucci.
CRONACA
L’avvio di gara è un monologo scafatese. I padroni di casa approcciano il match con una ferocia agonistica che tramortisce Ruvo sin dai primi possessi. Il protagonista assoluto della frazione è Bruno Mascolo: il play gialloblù mette a referto un primo quarto da incorniciare con 10 punti, 4 rimbalzi e 5 assist, dettando i ritmi di un attacco che gira a meraviglia. Il parziale di 33-18 al termine dei primi dieci minuti mette subito in chiaro le gerarchie della serata.
Nel secondo quarto, coach Vitucci decide di rimescolare le carte, concedendo riposo a Iannuzzi e allo stesso Mascolo. È l’occasione per vedere all’opera il nuovo arrivato, Bartoli, che si presenta al suo nuovo pubblico con una tripla immediata che fa esplodere il palazzetto. Nonostante le rotazioni, Scafati mantiene saldamente il controllo. Ruvo prova a restare aggrappata alla partita, ma la difesa campana non concede sconti. Mascolo rientra negli ultimi due minuti per rimettere ordine e le squadre vanno al riposo lungo sul punteggio di 59-42.
Al rientro dagli spogliatoi, Scafati decide di chiudere definitivamente i conti. Con il quintetto titolare nuovamente in campo, la Givova alza l'intensità difensiva e vola in contropiede. Il terzo quarto è una lezione di pallacanestro: il divario si scava inesorabilmente fino al 91-53. In questa fase, Mascolo aggiorna le sue statistiche personali, raggiungendo cifre da MVP : 18 punti, 11 assist e 7 rimbalzi, una prestazione totale che sfiora la tripla doppia.
Gli ultimi dieci minuti servono solo per le statistiche e per permettere a Vitucci di ruotare tutti gli effettivi. Ruvo di Puglia, nonostante l'impegno, appare impotente di fronte alla corazzata scafatese. La Crifo Wines ha vissuto una serata di "luci ed ombre", penalizzata soprattutto dal mancato apporto dei suoi uomini chiave, apparsi opachi sotto la pressione costante dei padroni di casa.
Il punteggio finale di 109-80 certifica la sesta vittoria consecutiva per Scafati. Al di là del talento offensivo, ciò che impressiona è il lavoro difensivo impostato da coach Vitucci, capace di trasformare la Givova in una macchina oliata e coesa.
"La forza di questo gruppo risiede nella capacità di non abbassare mai la guardia, indipendentemente dall'avversario", commentano dagli spogliatoi.
Il calendario, però, non permette distrazioni. Il tour de force continua, mercoledì ci sarà la trasferta insidiosa sul parquet di Livorno, mentre domenica prossima si torna al PalaMangano per il big match contro la Fortitudo Bologna. Sarà una sfida carica di significati, segnata dal ritorno a Scafati del grande ex, Attilio Caja, un incrocio che promette scintille e un palazzetto verso il sold-out. Scafati vola, trascinata da un Mascolo leader e da una difesa di ferro. Il sogno continua.
L’MVP della gara è stato: capitan Mascolo che in poco piu’ di 20 minuti ha messo insieme 11 assist, 7 rimbalzi e 18 punti .
Arbitri: Jacopo Pazzaglia di Pesaro, Salvatore Nuara di Treviso e Filippo Giovagnini di Torino .
TABELLINI
GIVOVA SCAFATI BASKET: Walker 22, Chiera 3, Iannuzzi 8, Mollura 13, Allen 14, Italiano 11, Mascolo 18, Caroti 10, Bartoli 3. All. Frank Vitucci.
CRIFO WINES RUVO DI PUGLIA: Anumba 9, Musso 5, Nikolic 14, Ulaneo 3, Reale 8, Smith 10, Granieri Miccoli 8, Brooks II 23 , Di Zanni, Jerkovic n.e. . All. Stefano Rajola.