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Mario Castelli: «La prossima Olimpia Milano? Me l'aspetto diversa, più energetica»

28.03.2026 00:15 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Mario Castelli: «La prossima Olimpia Milano? Me l'aspetto diversa, più energetica»
© foto di Brondi/Ciamillo

Mario Castelli, commentatore di LBA Tv e Prime Video, ha parlato di Olimpia Milano dopo il derby con la Virtus Bologna nel podcast di PianetaBasket 'Sul Parquet'. Tra i temi trattati la costruzione della squadra della prossima stagione, la prima di Peppe Poeta da inizio stagione alla guida. (ASCOLTA QUI LA PUNTATA COMPLETA).
Sul mercato estivo, cosa ti aspetti? "Sui nomi non ti saprei dire, nel senso che anche una volta che vai sul mercato con una lista di nomi e con degli obiettivi, bisogna scontrarsi col fatto che se in Italia sei il pesce grosso che prende tutti gli obiettivi che vuole sopra la testa degli altri, in Eurolega sei un pesce medio. Perché Panathinaikos, Olimpiakos, il Fenerbahce, hanno un budget superiore e possono prendere loro i giocatori che realmente vogliono e tu ti devi accontentare magari della tua seconda scelta o addirittura della terza. Quindi poi... quando si fa un mercato parti con delle idee e non sempre riesci a raggiungere tutti gli obiettivi che ti eri prefissato. Poi abbiamo già sentito, quello di Devon Hall. Sono girati altri nomi.

Sicuramente mi aspetto una Milano che possa giocare un basket di energia, di intensità, anche un po' di corsa. A sprazzi quello che abbiamo visto anche l'anno scorso a Brescia che però aveva un'impostazione diversa. Perché chiaramente con i veterani che hai come Della Valle, Bilan... Devi sapere anche gestire un po' il gioco. In Eurolega delle figure paragonabili a Della Valle, Bilan, dei veteranoni esperti che ti cambiano la squadra, per ragioni di budget è difficile prenderli. E quindi secondo me sarà una squadra un pochino più arrembante, più ad alto ritmo, più energica, più intensa. Penso che Milano andrà un po' verso quella direzione lì, vedremo anche chi rimarrà di quelli che ci sono attualmente nel roster. Chi si riuscirà a tenere, chi invece andrà via. Chi si sceglierà di rinnovare o non rinnovare. Mi aspetto una squadra che vesta un abito un po' diverso da quest'anno, provando a sopperire un po' questa differenza di budget che non ti fa prendere i super veterani, le super stelle, le prime scelte. Con un roster invece che possa giocare in una maniera riconoscibile e che possa aiutarti a vincere delle partite anche contro squadre che avranno un budget superiore o che saranno più forti".