Lakers, spunta un maxi‑pacchetto per Giannis: “Non sono i favoriti, ma una strada esiste”
L’eliminazione al primo turno ha aperto un’estate piena di interrogativi per i Lakers, che devono decidere come muoversi per tornare competitivi attorno a Luka Dončić. In questo scenario è spuntato anche il nome di Giannis Antetokounmpo, un’ipotesi che ha acceso il dibattito ma che, al momento, resta più un esercizio teorico che una pista concreta. Secondo Jovan Buha, i Lakers non partono certo in pole position per arrivare al due volte MVP, ma la possibilità — per quanto remota — esiste. Buha spiega che un’eventuale trattativa avrebbe un costo altissimo: servirebbero tre scelte al primo giro e la capacità di assorbire il contratto, oppure tre scelte più Austin Reaves. «Non sarà Luka», ha precisato, lasciando intendere che Dončić è l’unico intoccabile.
Anche Dave McMenamin, intervenuto al Rich Eisen Show, ha frenato gli entusiasmi. «Non penso che venga ai Lakers», ha detto, sottolineando che l’unico modo per rendere l’operazione praticabile sarebbe un sign‑and‑trade proprio di Reaves. Eppure, anche lui ammette che «una strada c’è; non credo sia probabile, ma esiste». Il nodo Reaves è centrale: il giocatore è in scadenza, potrebbe arrivare a guadagnare fino a 40 milioni l’anno e, soprattutto, non sembra particolarmente incline a trasferirsi ai Bucks. Un dettaglio che complica ulteriormente un’operazione già di per sé complessa.
Intanto i Lakers devono fare i conti con un’altra decisione pesante: il futuro di LeBron James. A 41 anni resta un giocatore capace di incidere e, in un ruolo più misurato, potrebbe essere un partner ideale per Antetokounmpo. Ma tutto dipende dalla direzione che la franchigia sceglierà di prendere. La stagione dei gialloviola aveva mostrato segnali incoraggianti con il 16‑2 di marzo, prima che due infortuni pesanti ne spezzassero il ritmo. Ora, con la pista Giannis considerata poco probabile, la priorità diventa capire cosa fare con Reaves, che quasi certamente rifiuterà la player option da 15 milioni per negoziare un nuovo contratto, potenzialmente da 235 milioni in cinque anni. Per ora, l’idea di vedere Antetokounmpo in maglia Lakers resta una suggestione più che un progetto. Se ci fosse una strada più semplice, Los Angeles la percorrerebbe senza esitazioni. Ma al momento «non sembra essere questo il caso».