Guerri Napoli, Magro e la sfida da ex a Brescia: "Sarà sempre la mia casa"
Alessandro Magro ha lasciato le sue considerazioni in vista della sfida da ex sul campo della Germani Brescia: “Sarà difficile... non sbagliare panchina. Scherzi a parte: Brescia mi ha lanciato. È casa. Sarà bello rivedere giocatori che ho allenato, tifosi che mi hanno supportato, staff, dirigenza, proprietà, addetti ai lavori. Sono felice di poter vivere questo momento, anche se la classifica dice che siamo costretti a vincere. Brescia ha una gerarchia chiarissima e regole cristalline. I pilastri sono tre: il post-up di Bilan, che è il migliore, per un pivot, nella serie A; il post-up di Burnell, discorso identico, per un quattro; il pick&roll giocato da Della Valle e Bilan. Queste sono armi che un avversario può limitare. Non sono "annullabili" . Tant'è vero che per battere Brescia a Brescia, per dire, devi segnare 101 punti, come ha fatto Reggio, e tirare da tre col 52%. Le basse rotazioni della Germani aiutano la squadra a esaltarne le certezze”.
Coach Magro ha fatto anche un punto in casa Guerri Napoli, in vista della gara di sabato 4 aprile, sulle pagine del Giornale di Brescia: “La sconfitta di Cremona è stata sanguinosa. La squadra è cambiata tanto e stiamo cercando l'ennesimo nuovo equilibrio. Abbiamo avuto infortuni e cali di rendimento. Abbiamo perso gare in casa in cui abbiamo lottato, forse non con la stessa intensità per 40 minuti. L'ambiente si è spazientito. Napoli è una piazza che dà tutto e, giustamente, pretende tutto. Siamo stati fragili, stiamo cercando una nuova chimica. Comprendo il malcontento. So che stiamo facendo e faremo di tutto per offrire prestazioni in cui i nostri tifosi ci vedranno combattere con tutte le forze”.