Houston controlla New York dall’inizio alla fine: Rockets più lucidi dei Knicks
L’impatto iniziale racconta subito la differenza di prontezza tra le due squadre, perché dopo un solo libero realizzato da Jalen Brunson i Rockets cambiano marcia e piazzano un 14-0 che indirizza la serata, con Kevin Durant che trova il canestro con continuità. Tari Eason, forte di una fiducia ritrovata, aggiunge due triple che allargano il campo e costringono New York a inseguire già nel primo quarto, mentre i Knicks faticano a costruire tiri puliti e restano a contatto solo a sprazzi, entrando in partita con lentezza. Il 37-21 dei primi dodici minuti fotografa bene il dominio iniziale di Houston, che poi vede le truppe di Mike Brown alzare un po’ il livello difensivo ma solo per tratti limitati, perché appena l’intensità cala i Rockets tornano a colpire dall’arco con un Reed Sheppard molto preciso, firmando un altro parziale pesante da 11-0 che ristabilisce le distanze e accompagna le squadre all’intervallo con un margine netto sul 63-50.
Dopo la pausa lo scenario non cambia in modo sostanziale, con i Knicks che continuano a sbagliare anche tiri aperti, complice la buona pressione difensiva dei texani ma anche una serata poco brillante al tiro, mentre dall’altra parte Durant e compagni trovano sempre una soluzione per alimentare il tabellino da fuori (92-72). Nell’ultimo quarto New York prova a rimettere un minimo di pressione con il lavoro di Karl-Anthony Towns, che cerca di sfruttare ogni possesso per ridurre lo scarto, ma la spinta non basta perché Houston, pur meno tagliente rispetto ai momenti migliori della partita, mantiene ordine e non concede mai davvero un parziale che possa riaprire il confronto in modo credibile.
I Rockets gestiscono il vantaggio con una pallacanestro semplice e lineare, senza forzare ma nemmeno abbassando troppo l’intensità, così il 111-94 finale arriva come naturale conseguenza di una serata in cui la squadra di casa ha imposto il proprio piano partita fin dal primo possesso.
Boxscore: 27 Durant, 20 Sheppard, 17 Eason e Thompson, 15 Smith Jr., 13p+10as Sengun per Houston; 22 Towns, 13 Hart, 12 Brunson e Alvarado, 10 Clarkson per New York.